In Puglia l'Erasmus dei giovani imprenditori

erasmuspmi.jpgBollenti Spiriti ha incrociato il progetto Erasmus giovani imprenditori: l’Europa estende per la prima volta, e in modo sperimentale, l’esperienza di successo dell’Erasmus scambio di esperienze di studio all’attività imprenditoriale”. L’assessore alla Trasparenza della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, ha spiegato così in un incontro con i giornalisti la nuova iniziativa che vede in partenariato la Regione Puglia e il Parco Tecnologico Tecnopolis in un progetto dedicato allo scambio europeo tra giovani imprenditori e giovani imprese.
“Un’intera generazione – ha detto Minervini – è stata contrassegnata dall’esperienza di scambi tra le università europee. La cosiddetta ‘Generazione Erasmus’ è stata accompagnata nella maturazione di una coscienza europea, fattore decisivo per il formarsi di un’identità europea. Oggi sperimentiamo un ulteriore sviluppo di questa esperienza con i giovani e il mondo delle giovani imprese”.
“Il valore è lo stesso di Bollenti Spiriti: costruire politiche per aprire varchi all’attivazione giovanile. Vogliamo accompagnare le nostre giovani generazioni – ha sottolineato l’assessore regionale – a un’assunzione di responsabilità per la gestione diretta del loro futuro. E questa opportunità è estesa alle imprese che dovranno rappresentare la nostra offerta e, in questa fase di crisi, è ancor più importante stabilire relazioni e fare sistema”.
“La felice intuizione dell’Unione Europea è stata quella di trasferire il successo dell’Erasmus al sistema delle PMI”. È questa la valutazione dell’europeista Ennio Triggiani, che ha ricordato: “Le piccole e medie imprese in Europa sono 23 milioni, delle quali ben 6 in Italia. Obiettivo di questa sperimentazione è evitare che il loro processo di internazionalizzazione si fermi. Erasmus giovani imprenditori è una prima risposta alla necessità di adattare il mercato unico alla dimensione delle piccole e medie imprese”.

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