Il 44% della popolazione non ha altro titolo che una licenza media

Schermata 2013-01-22 a 17.13.00

Nel 2011 il 44% circa della popolazione tra i 25 e i 64 anni ha come titolo di studio piu’ alto la licenza di terza media, un valore molto distante dalla media Ue27 (26,6%), e fra i 18-24enni il 18,2% ha abbandonato gli studi prima di conseguire il diploma (43,5% tra i giovani stranieri), contro il 13,5% dei Paesi Ue.

E’ il poco confortante quadro che emerge dal rapporto Istat ”Noi Italia”. Il Belpaese resta indietro anche per quanto riguarda la spesa in istruzione e formazione, 4,5% del Pil nel 2010, valore piu’ basso di quello dell’Ue27 (5,5%), e il livello delle competenze degli studenti: l’indagine Pisa dell’Ocse colloca il nostro Paese agli ultimi posti nella graduatoria dei 25 paesi Ue partecipanti alla rilevazione.

Il 20,3% dei 30-34enni ha conseguito un titolo di studio universitario (o equivalente), ma nonostante l’incremento che si osserva nel periodo 2004-2011 (+4,7 punti percentuali), la quota e’ ancora molto contenuta rispetto all’obiettivo del 40,0% fissato dalla strategia europea ”Europa 2020”. Nel 2011, infine, sono oltre due milioni i cosiddetti Neet, cioe’ i giovani tra i 15 e 29 anni non inseriti in un percorso scolastico e/o formativo ne’ impegnati in un’attivita’ lavorativa (il 22,7% del totale), un valore fra i piu’ elevati in Europa. Significativa e’ anche la differenza di genere, con una percentuale del 20,1% fra i ragazzi e del 25,4% fra le ragazze.

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