I tesori dell’Egitto in mostra a Torino

Inizia oggi la tappa italiana della mostra internazionale che espone oltre 500 reperti archeologici provenienti dalle più celebri ed antiche città della grande civiltà egizia.
La mostra si chiama “Egitto. Tesori sommersi” e sarà allestita alla Venaria Reale di Torino dal 7 febbraio al 31 maggio 2009; il visitatore attraverserà un lungo e buio corridoio che ripropone le suggestioni delle profondità marine, per arrivare in una stanza totalmente luminosa, la “contemplation space” dedicata ad un solo, prezioso oggetto. Seguono ambienti singolarmente allestiti: Sunken Forest (Foresta sommersa), Treasures Honeycomb (Alveare delle Meraviglie), Sphinx Box (Sfingi), Liquid Space (Trasparenze), Waves Power (Onde).
La visita culmina, attraverso una lunga galleria (Coral Tunnel), nell’ultima spettacolare stanza che sembra essere dedicata al mistero e alla sensualità: vi è una statua femminile -dea o regina- che sembra sorgere dalle acque e che, con la perfezione e la bellezza della sua immagine, accompagna il visitatore verso l’uscita.
I tesori in mostra appartennero alle città di Alessandria, Heracleion e Canopo, della zona del Delta del Nilo che nei primi secoli dell’era cristiana sprofondarono sei metri sotto il livello del Mediterraneo. I reperti raccontano 15 secoli di storia dal 700 a.C. all’800 d.C.: un affascinante viaggio in quella parte dell’antico Egitto che fu a contatto con il mondo mediterraneo di Greci, Romani e Bizantini, prima della conquista araba.

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