‘I luoghi della democrazia’: il viaggio virtuale di 250 studenti per conoscere le istituzioni

“I luoghi della democrazia”: oltre 250 studenti incontrano consiglieri regionali e parlamentari

“I luoghi della democrazia”: oltre 250 studenti incontrano consiglieri regionali e parlamentari

Ha preso il via con una videoconferenza alla quale hanno partecipato oltre 250 studenti del liceo classico, linguistico e scientifico “Racchetti – Da Vinci” di Crema e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Alberti” di Bormio (SO) il progetto “I luoghi della democrazia”, un percorso dedicato all’educazione alla cittadinanza e alla costituzione realizzato grazie ai fondi strutturali europei 2014-2020.

A collegarsi con gli allievi e con i docenti che stanno curando il progetto delle due scuole superiori sono stati i tre consiglieri regionali cremonesi e cremaschi Federico Lena, Marco Degli Angeli e Matteo Piloni.

Il progetto “I luoghi della democrazia” proseguirà il prossimo 29 gennaio, con un incontro pensato per conoscere meglio il Parlamento europeo: all’appuntamento parteciperanno i parlamentari Massimiliano Salini e Brando Benifei, mentre il 12 febbraio il terzo appuntamento del ciclo sarà dedicato al Parlamento italiano con gli interventi di Claudia Gobbato, Luciano Pizzetti e Danilo Toninelli.

“Il percorso – spiega la referente del progetto, la docente del Racchetti Angela Beretta – mira a innalzare la consapevolezza degli studenti circa la vita democratica a livello locale, nazionale ed europeo. “I luoghi della democrazia” vuole far conoscere le istituzioni, il loro operato e le loro finalità grazie alle testimonianze di chi è direttamente impegnato sul campo ricoprendo cariche pubbliche”.

“Questa serie di incontri – ricorda il dirigente del “Racchetti – Da Vinci” Claudio Venturelli – si colloca all’interno di progetto più ampio dedicato alla cittadinanza e alla partecipazione studentesca chiamato “Io studente: uomo e cittadino”, e fra le sue finalità generali mira a incentivare la partecipazione degli studenti alla cittadinanza attiva, l’assunzione di responsabilità, lo sviluppo di esperienze pratiche e una migliore assimilazione del concetto di comunità scolastica”.

«Con questo progetto – commenta il dirigente dell’UST di Cremona Fabio Molinari – cresce la consapevolezza dei nostri studenti rispetto al funzionamento della nostra democrazia e, più in generale, rispetto ai diritti e ai doveri di ogni cittadino”.

Il percorso prevedeva, al momento della sua progettazione, anche delle visite ai luoghi più significativi della vita democratica, fra cui il Parlamento italiano ed europeo. L’emergenza Covid ha temporaneamente sospeso la programmazione delle visite, che verranno effettuate non appena le condizioni sanitarie lo renderanno possibile.

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