Gli studenti in corteo a Venezia chiedono le dimissioni di Elena Donazzan

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Al Corriere dell’Università parlano in una nota UDU e Rete Studenti Medi. A finire sotto accusa è l’assessore veneto all’Istruzione, Elena Donazzan, per la sua circolare dopo i fatti di Charlie Hebdo.  
 
Venerdì 9 gennaio l’assessore alle Politiche dell’Istruzione e della Formazione della Regione Veneto, Elena Donazzan, ha inviato una circolare ai Dirigenti scolastici di tutte le scuole del Veneto per chiedere alle famiglie degli studenti musulmani che frequentano le nostre scuole di condannare l’attentato che due giorni prima aveva avuto luogo alla sede del giornale “Charlie Hedbo” a Parigi. L’assessore nelle dichiarazioni successive non si è risparmiata nelle affermazioni xenofobe come: “se non tutti gli islamici sono terroristi, tutti i terroristi sono islamici”.  E’ vergognoso come un Assessore dopo i fatti gravissimi accaduti a Parigi risponda con politiche basate sulla paura e sull’esclusione sociale, dettate dall’ignoranza.
Alberto Irone Portavoce della Rete degli Studenti Medi dichiara “La manifestazione tenutasi a Parigi a seguito dell’attentato alla sede del giornale Charlie Hedbo è stato un momento storico in cui milioni di persone sono scese in piazza a sostegno della libertà d’espressione contro ogni tipo di violenza, l’Assessore Donazzan dovrebbe prendere esempio da quelle milioni di persone anziché rispondere con politiche basate sulle paura e l’esclusione sociale. E’ vergognoso che chi dovrebbe sostenere l’istruzione come baluardo di uguaglianza e inclusione, la strumentalizzi, invece, puntando il dito contro gli studenti musulmani, indicandoli come nemici ai compagni di classe mirando. In tutta Italia nei giorni scorsi a migliaia le iniziative a sostegno della manifestazione parigina dello scorso 11 gennaio, questa è l’Italia in cui crediamo, la stessa che chiede le scuse e le dimissioni dell’Assessore Donazzan a fronte di politiche a dettate dalla xenofobia e dall’ignoranza. ”
Gianluca Scuccimarra Coordinatore dell’Unione degli Universitari conclude “Crediamo che anche il Ministero debba esprimersi sulle scelte compiute dall’Assessore Donazzan: è vergognoso che mentre l’Europa e il mondo scende in piazza pacificamente e responsabilmente per la libertà di stampa contro ogni tipo di violenza, in Italia nelle scuole vengano mandate circolari a dir poco aberranti a cui segue il silenzio delle Istituzioni.
Come Unione degli Universitari e Rete degli Studenti Medi oggi siamo con le ragazze e i ragazzi dell’UDU e della Rete degli studenti medi del Veneto sotto Palazzo Balbi a Venezia 15.30 per chiedere a gran voce le dimissioni dell’Assessore Donazzan affinché atti così gravi non possano mai più accadere nelle nostre scuole.
Oggi ancora una volta tutti per dire NO al razzismo, xenofobia, su politiche basate sulla paura, l’esclusione sociale dettate dall’ignoranza perché per uscire da momenti come questi è necessario attuare politiche d’integrazione che mirino all’inclusione e a far conoscere tutto ciò che è diverso: noi siamo con i quattro milioni di persone scese in Piazza a Parigi l’11 Gennaio!”
Ecco l’intervista del Corriere dell’Università a Elena Donazzan: “Dagli studenti violenza inaudita. Ribadisco quanto scritto”
Raffaele Nappi

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