Giovani idee per nuovi progetti

Sessanta giovani idee imprenditoriali, nate all’interno di atenei e centri di ricerca italiani, si sfideranno per il Premio Nazionale per l’Innovazione.

Sessanta giovani idee imprenditoriali, nate all’interno di atenei e centri di ricerca italiani, si sfideranno a Palermo il 3 dicembre 2010 in occasione della finale dell’edizione 2010 del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI). I progetti spaziano dall’hi-tech alle nanotecnologie, dalla farmaceutica alla salute, dai beni cultuali all’ambiente, dall’Ict alla diagnostica.
Al premio, la prima competizione tra progetti d’impresa ad alto contenuto innovativo nati in ambito universitario e di enti pubblici di ricerca, concorrono le idee imprenditoriali vincitrici delle 16 Start Cup italiane, le Business Plan Competition organizzate da 44 università italiane e dal CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Il Premio, all’ottava edizione, è la più significativa manifestazione nazionale che contribuisce alla creazione di giovane impresa proveniente da attività di ricerca ed è organizzato dall’ Università degli Studi di Palermo e da PNICube, l’associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane.
I premi in palio, per quest’anno, sono di € 50.000 (erogato da Intesa Sanpaolo) per il primo classificato, € 30.000 per il secondo classificato e € 20.000 per il terzo classificato.
Intenso il programma della finale del 3 dicembre che si snoderà all’interno della cittadella universitaria dell’Ateneo. La mattina si apre con un convegno sul tema “L’impresa innovativa nasce dalla ricerca: prospettive nello sviluppo del Paese” a cui parteciperanno personalità provenienti dalle amministrazioni pubbliche italiane ed estere, dal mondo accademico e degli Enti Pubblici di Ricerca, da Confindustria, dal mondo bancario e del Venture Capital. In contemporanea con il Convegno sarà fruibile l’Expo Innovazione, ovvero lo spazio in cui saranno esposte le 60 idee di impresa finaliste. Nel pomeriggio è previsto un workshop internazionale dal titolo “Business incubators engines for the economic development” che metterà a confronto esperienze d’incubatori d’impresa provenienti da diversi ambiti internazionali e il loro impatto sullo sviluppo economico locale.
Ecco alcuni numeri dell’edizione 2009: 446 idee di business nate nell’ambito di 18 Start Cup; 315 business plan presentati (per un totale di 1.676 partecipanti coinvolti), 27% di progetti diInformation Technology sul totale e 36% delle presenze femminili nei team.
Importanti, infine, i numeri sviluppati dalle imprese che hanno partecipato alle precedenti edizioni del PNI; infatti, da un monitoraggio effettuato sulle imprese generate dalla rete PNICube, risulta che le stesse hanno raggiunto un fatturato complessivo di 77.846 milioni di euro, coinvolto 1.462 addetti, registrato 134 brevetti, nate 336 imprese di cui 298 sono attive.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Cinema e diritti universali

Next Article

Stop alle modifiche sul diritto allo studio

Related Posts
Leggi di più

Giovani italiani divisi tra Neet e piccoli imprenditori: in entrambi i campi abbiamo il record europeo

Rilevazione di Confartigianato sulla situazione lavorativa dei giovani nel nostro Paese. Ci sono 123.321 imprese artigiane con a capo un under 35 ma il rovescio della medaglia è rappresentato dal 23% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studia e non lavora. In Campania e in Calabria sono 1 su 3. "Le aziende fanno fatica a trovare lavoratori con competenze digitali e green".
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.