Giornata contro la violenza sulle donne. Alla Camera solo in 8 al discorso della ministra Bonetti

La Ministra Bonetti parla alla Camera di violenza sulle donne, ma ci sono solo 8 Deputati presenti. La denuncia social di Filippo Sensi (PD)
violenza sulle donne
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La ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti parla alla Camera, ma ci sono solo 8 Deputati presenti. La denuncia social di Filippo Sensi (Partito Democratico).

A Montecitorio si discuteva su come contrastare la violenza sulle donne. Peccato che in aula, fossero presenti solo otto persone. Il deputato Filippo Sensi con un tweet ha denunciato: “Mozione contro la violenza sulle donne, in otto, alla presenza della ministra Elena Bonetti (così si fa). Lunedì, quello che vi pare. No”.

Peraltro, questa raccapricciante scena accadeva a pochissimi giorni dal 25 novembre, la giornata ufficialmente dedicata al tema. L’Italia ha nella scorsa legislatura firmato la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, ovvero la cosiddetta Convenzione di Istanbul, aperta alla firma l’11 maggio del 2011.

“Le donne devono essere libere di poter denunciare e sapere che c’è uno Stato che accoglie le loro richieste d’aiuto e le protegge. Quest’anno festeggiamo i dieci anni della convenzione di Istanbul” dove “l’Italia fu tra le prime firmatarie. Oggi ci poniamo ancora di più nel solco di questa convenzione”. Le parole della ministra Bonetti.

La ministra per le Pari Opportunità ha poi illustrato le diverse misure come il Reddito di libertà erogato dall’Inps: “Un finanziamento che prevede fino a 400 euro al mese alle donne fino a 12 mensilità” per vittime di violenza con una “condizione economica disagiata” o come lo strumento al vaglio della Corte dei Conti quale il “micro credito di libertà“. Misure quindi “strategiche, sistematiche e strutturali messe in campo dal governo”, ha ribadito la ministra, per affrontare la violenza contro le donne.

Reddito di libertà

La misura, infatti, consiste in un contributo economico, stabilito nella misura massima di 400 euro mensili pro capite, concesso in un’unica soluzione per massimo 12 mesi, finalizzato a sostenere prioritariamente le spese per assicurare l’autonomia abitativa e la riacquisizione dell’autonomia personale, nonché il percorso scolastico e formativo dei figli o delle figlie minori. La misura, inoltre, è compatibile con altri strumenti di sostegno al reddito.

Fico: “Violenza sulle donne è piaga grave e inaccettabile”

“Siamo di fronte a un fenomeno di carattere strutturale non emergenziale. Ogni 3 giorni viene uccisa una donna. E’ una piaga grave e inaccettabile”, così il presidente della Camera in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne. 

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