GGJ: in facoltà per gioco!

Le Università di Verona e Catania resteranno aperte 48 no-stop per ospitare la terza edizione di Global Game Jam, l’evento internazionale che vede migliaia di persone unite nella realizzazione di un videogioco.

Da domani, venerdì 28 gennaio, le Università di Verona e Catania resteranno aperte 48 no-stop per ospitare la terza edizione di Global Game Jam, il grande evento internazionale che vede migliaia di persone da ogni angolo del globo unite nella realizzazione di un videogioco.

Creata nel 2008 da International Game Developers Association, l’iniziativa coinvolge studenti, insegnanti, programmatori, grafici, musicisti e designer. Appassionati e professionisti che in sole 48 ore dovranno realizzare prototipi di giochi completi curandone ogni singolo aspetto dalla programmazione alla scelta di grafiche e musiche.

La facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’ateneo veronese aprirà le sue porte per la prima volta mentre la facoltà di Ingegneria dell’Università di Catania è alla sua seconda partecipazione. “Saranno circa cento i jammer impegnati quest’anno – spiega Ambra Bonaiuto, Presidente dell’associazione E-Ludo che ha riproposto il Capitolo Catania in collaborazione con l’Università – e non mancano le novità. Quest’anno abbiamo scelto di aprire la manifestazione al pubblico che potrà accedere nello spazio espositivo partecipando a tornei di videogiochi, giochi di ruolo e giochi da tavolo”.

“Finché restiamo assieme non saremo mai lontani dai problemi”, “Una chiave, una scimmia e un mulo” sono i temi delle passate edizioni e il filo conduttore di quest’anno? I partecipanti lo sapranno poco prima dell’inizio dei lavori, originalità e divertimento sono garantiti!

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