Garbatella, scritte omofobe al liceo

murale socrate

‘Vi uccidiamo’, ‘Al rogo’. Questo il contenuto delle scritte omofobe comparse questa mattina su uno dei cancelli del liceo classico Socrate, nel popolare quartiere Garbatella di Roma.

A commentare la vicenda è il vicepreside dell’istituto, Mauro Castellani. ”La scritta -afferma- è stata fatta durante i giorni di chiusura della scuola per le elezioni. Probabilmente si tratta del gesto di qualcuno che vuole così sfogare le sue turbe. Comunque l’abbiamo subito rimossa senza presentare denuncia alle forze dell’ordine”.

Sono stati poi gli stessi studenti del liceo – che collaborano da anni a progetti anti-omofobia- a denunciare l’episodio al ‘Gay Center’. ”Evidentemente – spiega l’associazione – c’è qualcuno o qualche gruppo organizzato che non apprezza il lavoro che stiamo portando avanti e che cerca di intimidire gli studenti ed i docenti, a cui va la nostra solidarietà. Azioni di questo tipo meritano la condanna di tutti e vanno contrastate. Chiediamo al Comune di rimuovere le scritte e alle forze dell’ordine di individuare i responsabili. Purtroppo questo e’ l’ennesimo episodio che si realizza davanti a una scuola. Cosa che ci spinge ancor di più nell’impegno”.

Già all’inizio del mese un rappresentante del consiglio d’istituto di un altro liceo romano, il Tacito, era stato offeso da una scritta all’esterno della scuola. A novembre dello scorso anno proprio le offese omofobe avrebbero portato uno studente di 15anni a togliersi la vita.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

La politica va discussa tra i banchi di scuola

Next Article

La Spezia, Provincia stanzia 70mila euro per tirocinanti

Related Posts
Leggi di più

Maturità senza mascherine? Si apre uno spiraglio: “Con pochi contagi a giugno si possono eliminare”

Continua il dibattito sull'eliminazione delle mascherine a scuola. L'Italia è l'unico Paese in Europa che ha mantenuto l'obbligo di indossarle in classe per gli studenti ma cresce il pressing per eliminarle almeno durante gli esami di maturità e quelli della scuola media. Gli esperti: "Se il tasso di positività si abbasserà dall'attuale 13% al 10% ai primi di giugno allora potremo ragionare sull'eliminazione"