Formazione ad hoc siglata Isfol

formazione.gifformazione.gifformazione.gifformazione.gifCertificare e qualificare le conoscenze e le competenze di chi opera nella formazione professionale ed è in possesso del diploma e non della laurea.
È questo lo scopo del primo Corso di Laurea in Scienze della Formazione Professionale realizzato e promosso dall’Isfol (Area Risorse Strutturali ed Umane dei Sistemi Formativi), in collaborazione con il ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, con alcune Università italiane, le Parti Sociali e le Agenzie Formative accreditate.
La sperimentazione, partita nelle Università di Padova, Torino e Messina, nel corso dell’anno accademico 2008-2009, risponde alle esigenze di certificazione delle competenze richieste dal Quadro Europeo delle Qualifiche – EQF-, lo strumento comunitario volto a tradurre le qualifiche conseguite nei campi dell’istruzione e della formazione nei diversi paesi europei, al fine di agevolare la mobilità dei lavoratori e favorire l’apprendimento permanente.
Obiettivo del progetto, spiega l’Isfol, riqualificare e aggiornare (dal punto di vista culturale, giuridico ed operativo) le conoscenze e le competenze degli operatori in modo da renderli in grado di far fronte alle innovazioni scientifiche e tecnologiche proprie delle diverse discipline che non possono essere acquisite solo con l’esperienza sul lavoro e con gli studi secondari.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Faenza, tante oppurtunità nell'abbigliamento

Next Article

Agraria, settore strategico per la Sardegna

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.