Ecco la Notte dei Ricercatori: per un giorno scienza e cittadini sono una cosa sola. Carrozza: “Sono vicina a tutti i ricercatori italiani”

Notte dei Ricercatori

Spettacoli, eventi, ricerche, manifestazioni, premi. Non manca nulla alla Notte dei Ricercatori, che questa sera a partire dalle 8 e 30 illuminerà più di 31 città italiane. L’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 20005 coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. L’obiettivo è quello di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini, per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. LItalia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio.
A Siena la ricerca arriva nelle strade, nelle piazze, nei palazzi del centro storico della città. Le iniziative sono tantissime e coinvolgeranno tutti i luoghi principali del centro cittadino dal pomeriggio fino alla notte a partire dal palazzo del Rettorato dell’Università, cuore degli eventi in programma. Nel cortile è già allestita la mostra multisensoriale, da visitare bendati, intitolata “Non solo pane: il cibo nella preistoria”; sarà possibile visitare l’archivio storico e il percorso museale di Ateneo, mentre dibattiti e stand dimostrativi approfondiranno i temi legati alla sostenibilità alimentare e alla tracciabilità dei prodotti agricoli e l’azienda agricola Castel di Pugna offrirà una degustazione di vini. Molti altri luoghi dell’Università parteciperanno con eventi e aperture straordinarie: il Museo nazionale dell’Antartide e il Museo di Scienze della Terra, l’Orto botanico, il Palazzo San Niccolò in via Roma. Animata da tante iniziative anche Piazza del Campo, le Logge del Papa, Piazza Matteotti, fino a Piazza Duomo e al Rettorata, dove in serata si concluderà la manifestazione.
A Varese arriva per la prima volta la Notte dei Ricercatori. LUniversità si apre alla città con decine di iniziative in programma in aula, in piazza, al cinema, in libreria, all’aperto: dalla mattina a notte fonda. L’evento si articola in due fasi: “La Città in Università”, in programma al mattino, nell’Area di Bizzozero, pensata per bambini e ragazzi dalle scuole primarie alle superiori, con visita ai laboratori e dimostrazioni. La seconda fase, dalle 14 alla mezzanotte, “L’Università in Città”, prevede – negli spazi messi a disposizione dal Comune, Piazza Monte Grappa e via Volta – iniziative sportive, musicali, storiche, culturali, scientifiche rivolte alla cittadinanza.

Ma si “festeggia” anche alla Bicocca di Milano, con oltre 200 appuntamenti tra laboratori, esperimenti live, giochi e spettacoli tutti gratuiti. A Udine, alle 11, sarà consegnata la laurea ad honorem per il poeta  Piurluigi Cappello. Inizative anche alla IULM, all’Università di Camerino, a Verbania, Monza, Roma, Napoli, Trieste, Frascati, Lecce e in tutta Italia.

Per un giorno, quindi, i ricercatori si incontrano con il pubblico: scienza e cittadini diventano una cosa sola, lungo il cammino che porta allo sviluppo della società e al suo cambiamento.

In mattinata è arrivato anche il Tweet di augurio del ministro Maria Chiara Carrozza, in risposta a una domanda posta direttamente dal Corriere dell’Università: “Sono vicina a tutti i ricercatori italiani, il 2014 sarà il loro anno”

Tweet Carrozza

Raffaele Nappi

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