Due Nobel presentano ‘Alumni Federico II’

La prima tessera di socio è stata consegnata all’ex alumno Giorgio Napolitano

Due Premi Nobel presenteranno ‘Alumni Federico II’, l’Associazione di ex studenti dell’Ateneo.

La prima iniziativa ufficiale della neonata Associazione è la Nobel Laureate Lecture che Eric S. Maskin terrà su: ‘Financial crises: why they occur and what can we do about them’. Alla cerimonia, che si terrà martedì 8 maggio 2012 alle 10.30, nell’Aula Magna Storica della Federico II, in corso Umberto I, 40, interverranno il rettore Massimo Marrelli, Achille Basile, preside della Facoltà di Economia e tesoriere dell’Associazione Alumni Federico II, Giuseppe Cirino, preside della Facoltà di Farmacia e segretario di Alumni, e Louis J. Ignarro, University of California – Los Angeles.

La prima tessera di socio è stata consegnata all’ex alumno Giorgio Napolitano, in occasione di una sua recente visita in Ateneo (in foto).

L’Associazione Alumni Federico II nasce principalmente per valorizzare il legame che esiste tra la Federico II e coloro che vi hanno compiuto gli studi e tra questi e le nuove generazioni ancora in aula. Ma costituirà anche un network internazionale che potenzierà ed estenderà la rete di scambi e relazioni con istituzioni, università e centri di ricerca in Italia e all’estero.
Alumni è intesa, inoltre, come uno spazio aperto vivo, vitale e di confronto dove fioriranno idee e progetti.

La Nobel Laureate Lecture sarà un appuntamento annuale organizzato e promosso dall’Associazione Alumni Federico II.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Unisob, le testimonianze di laureati eccellenti

Next Article

Master in Critica Giornalistica

Related Posts
Leggi di più

Un fondo per le iniziative degli atenei sulla legalità: “I giovani non sanno chi erano Falcone e Borsellino”

Presentato al Senato il fondo di 1 milione di euro a disposizione delle università italiane per diffondere le cultura delle legalità con seminari ed incontri. La ministra Maria Cristina Messa: "In questo modo rendiamo organiche iniziative che fino ad oggi erano state solo sporadiche e lasciate alla volontà di ogni singolo ateneo".