DIRETTA. Sciopero contro l’austerità: segui cosa sta accadendo nelle città italiane

 

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A Roma i manifestanti hanno tentato di forzare un cordone di sicurezza per arrivare a Palazzo Chigi.  Il Blocco studentesco voleva forzare un cordone di sicurezza a via Ripetta per arrivare a Palazzo Chigi. Dopo un lancio di sassi contro le forze dell’ordine c’è stata una carica di alleggerimento.

Milano.  Ci sono scontri studenti-polizia. Alla manifestazione dei Cobas, secondo i partecipanti ci sono 3 mila persone. Fitto lancio di petardi contro Palazzo Gonzaga, sede distaccata dell’università  Cattolica, da parte di alcuni studenti che partecipano al corteo. I ragazzi protestano, si legge su uno striscione affisso sul cancello dell’edificio storico, per il “50 per cento scuole pubbliche inagibili, mentre le private non pagano l’Imu”.

I ragazzi, schierati in formazione a testuggine con scudi e caschi, hanno tentato due volte di sfondare il cordone di agenti che ha reagito caricandoli. Durante i due momenti di confronto dal corteo sono volati, in direzione delle forze dell’ordine, sassi, sampietrini, fumogeni e grossi petardi. Dopo il secondo tentativo di superare l’ostacolo che li frappone all’obiettivo, i ragazzi (principalmente dei collettivi universitari) sono indietreggiati, proseguendo il lancio di oggetti e petardi in direzione degli agenti. Il corteo si sta snodando nelle vie centrali della città’, per il momento senza incidenti.

Subito dopo, cinque agenti feriti e scontri nella stazione di Porta Genova. Il corteo degli studenti a Milano si sta scontrando con polizia e carabinieri nell’atrio della stazione di Porta Genova, dove un gruppo di giovani con il volto coperto è entrato nella biglietteria della stazione bersagliando le forze dell’ordine in tenuta antisommossa con il lancio di sampietrini, bottiglie e fumogeni. Gli agenti hanno caricato gli studenti cercando di farli uscire dalla stazione. Gli scontri sono ancora in corso e la polizia sta chiudendo le porte della stazione per evitare che i manifestanti occupino i binari.

Banche sotto assedio. A Milano ‘rivolta’ contro le vetrine delle banche e in particolare contro quelle del Punto Enel di via Broletto, nel centro città. Qui, come nella filiale Unicredit poco prima, le vetrine sono state colpite e mandate parzialmente in frantumi, oltre a subire la consueta dose di vernice spray.

Aggredito un ragazzo. Secondo alcuni testimoni presenti ai danneggiamenti al Punto Enel di via Broletto, in centro a Milano, una ragazzo di 17 anni è stato aggredito dai manifestanti pare a scopo di rapina, ed è stato ‘salvato’ dall’intervento di 2 passanti, due lavoratori sudamericani. «Abbiamo visto quel ragazzino venire picchiato con dei pugni da alcuni altri giovani proprio durante i blitz contro le vetrate del Punto Enel – racconta uno dei due – siamo riusciti ad evitare che gli portassero via il portafogli e che non ci fossero conseguenze peggiori, ma poi abbiamo dovuto desistere perchè dei manifestanti hanno cominciato a tirarci contro dei petardi».

Scontri a Torino. A Torino il tafferuglio è scoppiato questa mattina davanti al grattacielo di Intesa-Sanpaolo contro il cui cantiere si sono dirette alcune decine di studenti universitari. Il gruppo e’ riuscito a oltrepassare le recinzioni vandalizzando alcune strutture del cantiere. Le forze dell’ordine hanno respinto i manifestanti che hanno poi ripreso il corteo verso il centro. Poco prima, un gruppo di manfestanti aveva fatto irruzione nella sede provinciale del ministero dell’Economia e delle finanze lanciando petardi e fumogeni. Gli studenti hanno inoltre portato via mobili e alcuni oggetti a cui hanno dato fuoco fuori dall’edificio. Imbrattati anche i muri dell’agenzia delle Entrate.

Nuovo blitz degli studenti, sempre a Torino: i manifestanti hanno fatto irruzione nella sede della Provincia, sfondando una porta di ingresso. Una volta dentro, i dimostranti hanno preso sedie, mobili, documenti, attaccapanni e suppellettili e li hanno portati fuori, accatastandoli al centro della strada. Sono anche saliti al primo piano, dove hanno tentato di dare fuoco alla bandiera dell’Unione europea appesa al pennone, che è caduta bruciacchiata sulla catasta sottostante.

Poliziotto ferito. Un poliziotto è stato gravemente ferito dagli autonomi davanti alla sede della Provincia di corso Inghilterra a Torino. E’ stato accerchiato da una ventina di giovani, armati di bastoni e mazze da baseball, che lo hanno colpito alla testa spaccandogli il casco e a un braccio. Il poliziotto è stato portato all’ospedale Mauriziano.

Bologna. Studenti medi e universitari, docenti, centri sociali, Cgil e Fiom hanno invaso anche il centro di Bologna. Migliaia di persone hanno paralizzato la circolazione nel centro storico. Quattro i cortei che si sono snodati tra le strade cittadine. Molto affollato il ‘Choosy Pride‘ (come recita un cartello esibito dai manifestanti) composto da studenti medi e collettivi. Il lungo fiume di persone ha bloccato il traffico anche sui viali di circonvallazione. Una sede dell’ufficio dell’ispettorato del lavoro, non distante dalla stazione, e’ stata bersagliata con uova e vernice rossa.

Napoli, gli studenti occupano la stazione centrale. Circa 300 studenti a Napoli hanno occupato la stazione centrale, entrando nell’atrio e percorrendo a piedi avanti e indietro pensiline e binari. Esplosi anche petardi e accesi fumogeni rossi. “Occupiamo la città” è il loro slogan insieme a “Non toccateci il futuro”.

Brescia, tre studenti arrestati.

Pisa e Firenze. Ad uno dei due cortei in corso, quello della Cgil, scende in piazza e si partecipa al corteo anche il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Pacifica la manifestazione a Pisa: macerie davanti all’ingresso del palazzo della Provincia lasciate da un gruppo di studenti medi superiori per denunciare «lo stato disastroso delle nostre aule e delle nostre scuole». Un gruppo di ragazzi, circa una decina, si è staccato dal corteo che sta percorrendo le vie del centro per raggiungere la Provincia e mettere in atto il blitz di protesta. I giovani hanno acceso fumogeni e scaricato le macerie oltre ad affiggere uno striscione subito tolto dagli addetti alla vigilanza. L’azione è durata pochi minuti, seguita a distanza dalle forze dell’ordine, e si è conclusa senza disordini.

Padova, due agenti feriti da bomba carta. Due poliziotti sono rimasti feriti nel corso degli scontri a Padova, uno in modo più serio. Il primo agente ha una gamba lacerata da una bomba-carta che ha oltrepassato la tuta di servizio, l’altro ha avuto un mancamento in seguito allo scoppio di un’analogo ordigno rudimentale.

In tutta Europa. In Grecia sono previste astensioni dal lavoro per tre-quattro ore, mentre in Belgio i sindacati delle ferrovie intendono bloccare il traffico dei treni. Si fermeranno anche Madrid e Lisbona, con gli scioperi dei mezzi pubblici, la paralisi nel settore alimentare, la chiusura delle fabbriche. E questa mattina, durante le manifestazioni legate alla mobilitazione generale almeno 16 persone – tra cui 3 poliziotti – sono rimaste ferite negli scontri e altre 42 sono state arrestate. Per Candido Mendez, segretario generale del sindacato spagnolo Ugt, l’Unione Generale dei lavoratori, lo sciopero di oggi rappresenta un atto di «difesa personale» per preservare la «dignità» dei lavoratori spagnoli ed europei.

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