Dadone, Ministra “metallara” attaccata sulla droga rilancia test per tutti in Parlamento

La titolare delle Politiche Giovanili, del M5s, accusata da destra per le posizioni antiproibizioniste: Data di me un’immagine non vera

La titolare delle Politiche Giovanili, del M5s, accusata da destra per le posizioni antiproibizioniste: Data di me un’immagine non vera

Alla sua nomina alla poltrona di Ministro delle Politiche Giovanili il centrodestra era insorto. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia avevano dichiarato inaccettabile affidare il ruolo dedicato ai ragazzi a chi ha posizioni <<dichiaratamente antiproibizioniste>>, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni fino a Maurizio Gasparri si è gridato all’attentato contro la salute dei giovani. Fabiana Dadone, in quota Movimento 5 Stelle, adesso rilancia.

TEST PER TUTTI

<<Sono delusa dalle bieche argomentazioni rivolte nei miei confronti – ha detto la Ministra intervenendo alla trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora” – l’immagine che ne è uscita è che io sostanzialmente sarei una persona che fa uso di sostanze, cosa che ovviamente non corrisponde a verità. Io invito i colleghi, soprattutto quelli che hanno fatto polemiche, a farci tutti insieme un test antidroga. In un’ottica costruttiva, così, daremo un bel messaggio: siamo tutti coesi nella lotta alla droga>>. Giorgio Lauro, conduttore della trasmissione assieme a Geppi Cucciari, ha chiesto alla titolare del dicastero se si fosse mai fatta una canna. <<Questa domanda conferma che l’immagine uscita fuori è quella di una persona pro droga e non è assolutamente così. Perché non mi avete mai chiesto della lotta al sistema bancario portata avanti in Parlamento?>>.

LIBERALIZZAZIONE A SCOPO TERAPEUTICO

La liberalizzazione delle droghe leggere per la Ministra <<non è in questo momento una priorità del paese. Servirebbe aprire un dibattito sul tema soprattutto della cannabis terapeutica, chi vive grandi sofferenze non deve essere lasciato da solo>>.

IL METAL

La 37enne, Ministra anche nel governo Conte, ha poi parlato del suo lato metallaro. <<Sono appassionata di musica metal, sono una ‘metallara’, ho anche il chiodo di pelle e fino ai 25 anni giravo con le borchie. La passione per la musica continua, ovviamente l’abbigliamento è cambiato.
Gli “In Flames”, gruppo svedese di musica estrema, sono il suo riferimento principale ma apprezzamenti anche per i Lacuna Coil <<o i Linea 77. Ma anche classici come Lucio Battisti>>. Una passione, quella per il metal, che le è valsa anche popolarità e proposte di matrimonio via social. <<Quando ho svelato di essere un’amante della musica metal me ne sono arrivate una trentina. Scrivevano “sei la donna della mia vita, vuoi sposarmi?>>.

LA PANDEMIA E LA DAD

La Ministra ha parlato anche della situazione difficile da gestire, soprattutto pagata dai ragazzi. <<Dobbiamo subito pensare alle strategie per permettere ai ragazzi di riacquistare i loro spazi. La Dad, con tutti i suoi difetti, ci ha permesso però in un momento complicatissimo di non lasciare i ragazzi completamente isolati. Ha consentito loro di seguire comunque la didattica>>.

Total
1
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Dirigente Miur tenta il suicidio lanciandosi da una finestra: era indagata per corruzione. E' grave

Next Article

Bimba in una gabbia di plexiglas perché non può indossare la mascherina: è polemica in una scuola di Piacenza

Related Posts
Leggi di più

Elezioni, come si vota domenica 25 ed evitare di sbagliare

Le schede elettorali del 25 settembre, quella rosa per la Camera, la gialla per il Senato. Si vota tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto così espresso vale anche ai fini dell'elezione del candidato nel collegio uninominale e a favore della lista nel collegio plurinominal.