Commissione europea: 1.300 tirocini retribuiti per giovani comunitari

La Commissione Europea e gli organi comunitari ad essa correlati mettono a disposizione due sessioni di tirocini l’anno, ciascuna da 650 posti, per reclutare giovani laureati comunitari da impiegare in tirocini retribuiti con borse del valore di 1.120 euro mensili della durata di 5 mesi.
Due i periodi di svolgimento dei tirocini: il primo va dal 1° marzo a fine luglio, con candidature aperte tra luglio e agosto dell’anno precedente; l’altro dal 1° ottobre a fine febbraio, con candidature aperte nel mese di gennaio.
Per partecipare ai tirocini messi a disposizione dalla Commissione Europea e dagli altri organi comunitari è necessario essere cittadini di un Paese membro dell’Unione Europea (un certo numero di tirocinanti possono provenire anche da Paesi terzi); avere una laurea almeno di primo livello (laurea triennale) in qualsiasi disciplina; non aver già svolto un periodo di tirocinio o lavoro, retribuito o non retribuito, di durata superiore alle 6 settimane presso istituzioni, enti, agenzie, delegazioni e membri del Parlamento dell’UE. Ai candidati degli Stati membri dell’UE, inoltre, si richiede una buona conoscenza di almeno due lingue comunitarie, una delle quali deve essere una delle lingue di lavoro della Commissione europea, ovvero inglese, francese o tedesco; per i soli tirocini per traduttori, occorre essere in grado di tradurre nella propria lingua madre, che deve essere una delle lingue ufficiali dell’UE, almeno da altre due lingue dell’Unione Europea, una delle quali deve essere una lingua tra inglese, francese o tedesco.
Oltre ad un indennizzo mensile pari a 1.120 euro, i selezionati riceveranno copertura finanziaria per i viaggi di andata e ritorno e l’assicurazione medico sanitaria.
Maggiori informazioni, la application form e il regolamento sono disponibili nella sezione applications del sito della Comunità Europea.

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