Come scelgono il loro futuro i giovani? Lo rivela il rapporto annuale di ItaliaOrienta

 italia orienta

Mercoledì 12 febbraio a Roma, presso la sede della rappresentanza in Italia della Commissione Europea, la Fondazione ItaliaOrienta presenta il suo secondo Rapporto, realizzato intervistando 5000 studenti. Nel corso della conferenza stampa sarà presentato la seconda edizione del primo Educational tour italiano  

 

Quali sono i fattori che condizionano i giovani quando scelgono? E se non trovano lavoro, potrebbe dipendere da un Paese che non li sostiene attraverso politiche di orientamento, informazione e motivazione? I nostri ragazzi hanno ancora dei punti di riferimento? Come vedono il loro futuro?

Sono molti i punti chiave che emergono dal rapporto della Fondazione ItaliaOrienta che sarà presentato mercoledì 12 febbraio presso la sede della Commissione Europea a Roma, in via IV Novembre.

Lo studio è frutto del lavoro svolto durante il 2013 dagli esperti della Fondazione che hanno lavorato nelle scuole di 44 città italiane incontrando oltre 35mila studenti di età compresa tra i 16 e i 19 anni. La ricerca si è basata sulla distribuzione di questionari composti da 13 domande ad  un campione di 5mila studenti provenienti da tutto il territorio nazionale.

I risultati dello studio saranno presentati nel corso della conferenza stampa dal prof. Antonio Cocozza, direttore scientifico della Fondazione e docente di sociologia dell’Università degli studi Roma Tre e Luiss. I contenuti del rapporto saranno il punto di partenza dell’educational tour 2014.

Un viaggio nelle scuole italiane che prenderà il via il 5 marzo da Roma per poi proseguire lungo lo stivale attraverso 58 tappe.

“Girare le scuole di tutta Italia nel corso del 2013, incontrare studenti, docenti e genitori, ci ha permesso di disegnare un quadro delle criticità, dei bisogni e delle aspettative di quel mondo – Afferma Mariano Berriola, presidente della Fondazione ItaliaOrienta – Nel tour che sta per iniziare saranno messi in campo tutti gli strumenti di informazione, orientamento e motivazione utili ai nostri giovani per sentirsi forti delle loro scelte e maggiormente protetti dal rischio disoccupazione”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Fondi alle Università meritevoli, è ancora polemica. Gli studenti: "Le denunce dei rettori sono sterili ed egoiste"

Next Article

Scuola, ecco 15 milioni di euro dal MIUR per i progetti pomeridiani e integrativi

Related Posts
Leggi di più

Pronti gli aumenti per le borse di studio: per gli studenti fuori sede ci sono 900 euro in più

Il decreto del Ministero dell'Università che fissa i nuovi criteri per l'assegnazione delle borse di studio è al vaglio della Corte dei conti e sta per entrare in vigore. Previsto un aumento medio di 700 euro per ogni studente ma per alcuni casi gli importi saranno anche superiori: per chi studia lontano da casa e non è assegnatario di un posto letto l'assegno passerà da 5.257,74 a 6.157,74 euro.