Coca Cola Cup: il torneo degli studenti

coca

Al via la seconda edizione di ”Coca-Cola Cup – Mettiti in gioco”, progetto ludico-educativo, nato per promuovere e diffondere tra le giovani generazioni il rispetto dell’ambiente e uno stile di vita sano e attivo.
Il progetto è rivolto alle prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado del Veneto.
I ragazzi dovranno mettere alla prova le loro competenze fisiche, sociali ed espressive, misurandosi in prove creative, individuali e di classe, sull’importanza del riciclo e sui valori dello sport, in un torneo educativo amatoriale regionale di calcetto.Le scuole selezioneranno, con partite interne, le squadre maschili e femminili che rappresenteranno il loro Istituto alla prova regionale, che sara’ disputata a gironi nella prima fase e ad eliminazione diretta dai quarti di finale fino alla finalissima, in programma sabato 25 maggio al Cus – Centro Universitario Sportivo – di Padova.

All’iniziativa hanno aderito 190 istituti secondari veneti per un totale di 27.175 studenti, 3.775 padovani, con la distribuzione di 1.087 kit didattici. Sono 61 le scuole per il torneo maschile e 19 scuole per il torneo femminile che hanno manifestato l’intenzione di realizzare un torneo interno con 563 squadre, 80 le scuole che partecipano al torneo regionale con 80 squadre, di cui 56 maschili e 24 femminili.
Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Annunci di lavoro truffa, l'inchiesta di CorriereUniv

Next Article

Pisa, 2 feriti durante la protesta contro Profumo:"Presi a manganellate"

Related Posts
Leggi di più

Il mondo della comunicazione è sempre più giovane: il 53% degli occupati è under 35

Un dipendente su due che lavora nel mondo della comunicazione ha meno di 35 anni. E' quanto emerge da un'indagine condotta su un campione di 172 aziende e condotta da Una, Aziende della comunicazione unite, e Almed, Alta Scuola in Comunicazione, Media e Spettacolo, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Negli ultimi anni c'è stato un calo dell'occupazione femminile.
Leggi di più

A gennaio previsti 500mila nuovi posti di lavoro ma operai, artigiani e tecnici restano i profili più introvabili dalle aziende

Secondo Unioncamere-Anpal ad inizio 2022 ci potrebbero essere più di mezzo milione di nuovi posti di lavoro (1,2 fino a marzo) ma le imprese fanno fatica a trovare i profili giusti. Mancano operai del settore edile, tecnici del legno, operatori tlc. E così quattro posti di laovro su dieci restano desolatamente vuoti.