Bofrost dona a Telethon 250.000 euro per la ricerca sulle malattie genetiche rare

Anche quest’anno l’azienda leader in Italia della vendita di specialità alimentari surgelate e fresche, ha promosso una raccolta fondi fra i clienti, i cui proventi si aggiungono al ricavato della vendita di alcuni prodotti speciali.

Per il nono anno consecutivo Bofrost conferma il suo impegno nel sostenere la lotta alle malattie genetiche rare con una donazione di 250.000 euro a favore di Fondazione Telethon. E, come sempre, coinvolge in questa iniziativa di solidarietà anche i propri collaboratori e clienti: infatti la cifra donata da Bofrost è frutto, oltre che del ricavato della vendita di alcuni prodotti speciali natalizi, anche di una raccolta fondi promossa dai venditori Bofrost presso le famiglie clienti.

Il coinvolgimento dell’intera Bofrost nell’opera di solidarietà è testimoniato anche da un’altra scelta aziendale: i collaboratori (venditori e addetti al call center) che hanno raccolto le cifre più alte avranno la possibilità di visitare il TIGEM di Pozzuoli (NA), l’Istituto Telethon di Genetica e Medicina. «Vogliamo far conoscere alle nostre persone, in maniera diretta, il lavoro dei ricercatori che hanno contribuito a sostenere – conclude Tesolin –. È importante che tutti ci rendiamo conto che ogni azione, anche piccola, assieme a tutte le altre riesce ad avere un forte impatto sociale, contribuendo al progresso scientifico e al miglioramento della vita di tanti pazienti».

Leggi anche:

Total
11
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Maxiemendamento del governo: 20 milioni alle paritarie e 100 per la proroga del personale Ata

Next Article

In dieci anni +69% di iscritti: il sistema AFAM italiano è in continua crescita

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".