Bocciato per la seconda volta: si uccide col gas

ragazzo bocciato si suicida

Ragazzo bocciato si suicida – Non ha retto all’emozione, si è lasciato vincere dalla delusione. E’ stato bocciato a scuola per la seconda volta consecutiva e, forse anche per questo motivo, un 18enne di origini romene si e’ suicidato a Samarate, in provincia di Varese. Il cadavere – come riporta il quotidiano La Prealpina – e’ stato ritrovato ieri nel sottotetto dell’abitazione dove viveva insieme ai genitori, residenti in Italia da diversi anni.

Per togliersi la vita il giovane ha inalato del gas da una cannuccia collegata a una bombola, dopo essersi stretto un sacchetto di plastica intorno al collo per non far passare l’aria. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che, dopo gli accertamenti, hanno riconsegnato alla famiglia il cadavere, sul quale non e’ stata disposta l’autopsia. Il giovane frequentava un istituto tecnico e non avrebbe mai manifestato segni di disagio psichico o problemi in famiglia, ad eccezione dei brutti voti ascuola che potrebbero essere stati all’origine del gesto.

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2 comments
  1. Una cosa molto triste . Spesso i professori non hanno la preparazione adatta per valutare e insegnare a ragazzi che vengono da realtà diverse e che magari hanno un percorso di studio differente da quello italiano .
    Per non parlare dei cambiamenti che un ragazzo deve attraversare in un periodo così complicato come l’adolescenza. Lo dico per esperienza personale. Riposa in pace.

  2. povero ragazzo posso capire la prima volta bocciato, ma non si boccia la seconda volta, dico a voi maledetti professori non avete un cuore o pietà , porterete sulla coscienza la morte di questo povero ragazzo fragile. Maledetti schifosi andate all’inferno li e il vostro posto.

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