Apollo 11, dall'Europa cinque ricerche ispirate alla missione lunare

Lanciate dalla Commissione Europea cinque iniziative di ricerca su clima, tumori, oceani, città intelligenti e suolo, nell’ambito del nuovo programma quadro Horizon Europe da 100 miliardi di euro. Ispirandosi alla missione dell’Apollo 11 che ha portato l’uomo sulla Luna – cui ricorre quest’anno il cinquantennale – , i cinque programmi tendono a fornire soluzioni alle più grandi sfide che la Terra sta affrontando.
In occasione del Consiglio informale dei ministri della ricerca in Finlandia, a Helsinki, il commissario europeo per la Ricerca, la scienza e l’innovazione Carlos Moedas ha annunciato anche la nomina di cinque esperti a capo delle commissioni dedicate alle cinque iniziative, che dovranno proporre i programmi completi, con obiettivi e scadenze entro la fine del 2019. “Sono entusiasta di vedere la mobilitazione di persone di così alto profilo per aiutarci a risolvere le maggiori sfide della nostra generazione attraverso queste iniziative di ricerca e innovazione” ha rilevato Moedas.
I programmi, ha aggiunto “saranno in buone mani con l’impegno, la guida e la leadership di queste persone eccezionali”. Gli esperti sono Connie Hedegaard, ex commissario europeo per l’Azione sul clima, che guida l’iniziativa sul clima; Harald zur Hausen, premio Nobel per medicina (tumori); Pascal Lamy, ex commissario europeo per il commercio (oceani); Hanna Gronkiewicz-Waltz, ex sindaco di Varsavia, (città intelligenti); Cees Veerman, ex ministro olandese dell’agricoltura, (suolo).
Le cinque iniziative sono una delle principali novità di Horizon Europe. Affrontando importanti sfide sociali, attraverso attività di ricerca e innovazione ambiziose con l’obiettivo di chiarire ai cittadini in che modo l’Ue può fare davvero la differenza nella loro vita e nella società nel suo complesso. “L’approccio strategico adottato dalla Commissione Europea è incoraggiante, ma – ha rilevato l’economista Mariana Mazzucato, dell’University College London e consigliere speciale per la scienza e l’innovazione, del Commissario Moedas – dovremmo fare attenzione perché senza nuove capacità e strutture di finanziamento, le iniziative non potranno raggiungere il loro pieno potenziale”.

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