Al via il casting per giovani attori. Posizioni aperte per il nuovo film di Ficarra e Picone

La società produttrice Tramp Limited S.r.l., per il nuovo film di Ficarra & Picone, “L’ora legale”, che si girerà a Termini Imerese e dintorni, cerca giovani attori, anche alla prima esperienza.

La società produttrice Tramp Limited S.r.l., per il nuovo film di Ficarra & Picone, “L’ora legale”, che si girerà a Termini Imerese e dintorni, cerca giovani attori, anche alla prima esperienza.
 
Nello specifico:

  • una ragazza di 18/20 anni: giovane ragazza siciliana dal carattere deciso. Bellezza “non convenzionale” e preferibilmente non troppo appariscente. Ammessi piercing, tatuaggi o tagli e colori di capelli moderni;
  • un ragazzo di 18/20 anni: giovane ragazzo siciliano dai modi gentili che dedica particolare attenzione all’ aspetto estetico. Migliore amico e confidente della ragazza;
  • un bambino di 7/9 anni dal carattere pacato, minuto di costituzione, occhi grandi, capelli scuri con una forte somiglianza con Salvo Ficarra;
  • un adolescente di 10/12 anni: adolescente di corporatura robusta;
  • il personaggio avrà un carattere timido e/o introverso, puntiglioso e i segni tipici di una fase pre-adolescenziale.

 
Chi non corrisponde a queste caratteristiche non potrà essere preso in considerazione. I selezionati da questo primo incontro verranno contattati per un provino sulla parte.
 
Chi sarà scelto dovrà rendersi disponibile per tutto l’ arco delle riprese del film, indicativamente dal 5 settembre all’ 8 novembre 2016 a Termini Imerese e altri luoghi della Sicilia.
 
Tutte le informazioni dettagliate e aggiornamenti per questi CASTING APERTI saranno pubblicati esclusivamente sulla pagina Facebook “CASTINGORALEGALE”. Per informazioni: [email protected]

Total
0
Shares
2 comments
Lascia un commento
Previous Article

Ipasvi: “ Infermieri ancora troppo pochi. Solo a Roma ne mancano 47mila”

Next Article

La rassegna stampa di martedì 19 luglio

Related Posts
Leggi di più

Un lavoro da 1.250 euro al mese? I neolaureati dicono no

I dati del 26esimo rapporto di Almalaurea fotografano un cambiamento di esigenze da parte di chi si affaccia, dopo l'università, sul mercato del lavoro: non si è più disposti ad accettare stipendi non ritenuti consoni al titolo di studio ottenuto.