Agevolazioni ai figli di disoccupati e cassintegrati. L’Università Politecnica delle Marche sulla scia di Camerino

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Università Politecnica delle Marche La proposta del Rettore Marco Pacetti porta riduzioni sulle tasse universitarie fino all’80% Molte le iniziative simili: da Foggia a Milano, passando per Venezia e Roma, gli atenei vanno incontro alle famiglie in difficoltà

 

Agevolazioni speciali per gli studenti che hanno in famiglia almeno un genitore disoccupato o in cassa integrazione. Anche l’Università Politecnica delle Marche avvia un’iniziativa a favore dei ragazzi che hanno alle spalle una situazione economica difficile.

L’ateneo marchigiano si mette, così, sulla scia di quanto ha fatto l’Università di Camerino, anch’essa nelle Marche, che, per prima, ha deciso di esentare le famiglie con genitori cassintegrati dal pagamento delle tasse universitarie per il primo anno di studi.

L’iniziativa dell’Università Politecnica è quella di assegnare agli studenti che hanno uno dei genitori disoccupato, in mobilità o cassintegrato, l’ultima fascia di contribuzione, con uno sconto sulle tasse universitarie che può arrivare fino all’80%.

Una misura particolarmente significativa, rispetto ad altre simili, perché non riguarda solo i nuovi immatricolati ed è rivolta agli studenti di tutt’Italia.

“E’ una iniziativa doverosa da parte di un Ateneo pubblico con i conti in ordine” – ha commentato il Rettore Marco Pacetti.

Confermate anche le agevolazioni agli studenti meritevoli: i ragazzi diplomati con 100/100, infatti, non dovranno pagare le tasse universitarie per il primo anno di coso.

Sull’esempio dell’Università di Camerino e di quella Politecnica si sono mossi molti altri atenei, a cominciare dall’Università di Foggia, che ha adottato la stessa misura dell’istituto marchigiano; o la Statale di Milano, che ha optato per una riduzione “graduale” per tutti gli iscritti con un Isee fino a 40 mila euro; ma anche la Ca’ Foscari di Venezia, che ha anticipato i fondi per le borse di studio per renderli immediatamente disponibili agli studenti vincitori; mentre a Bologna è stata aumentata la soglia delle fasce di contribuzione ridotta.

A Roma altre due iniziative: La Sapienza ha previsto sconti dal 20% al 30% nelle immatricolazioni per chi ha fratelli o sorelle già iscritti allo stesso ateneo, mentre a Roma Tre la magistrale potrebbe diventare gratuita per chi si laurea con 110 e lode nella stessa struttura entro la fine del corso.

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