Addio a Marcello D’Orta, autore di “Io speriamo che me la cavo”

marcello d'orta io speriamo che me la cavo

Addio a Marcello D’Orta, insegnate e scrittore napoletano autore, tra gli altri, del best seller “Io speriamo che me la cavo”.

D’Orta, malato da tempo, si è spento a Napoli, a soli 60 anni. La notizia del decesso è stata data dal figlio, padre Giacomo D’Orta. I funerali si terranno domani nella Basilica di San Francesco di Paola, in piazza Plebiscito a Napoli.

Marcello D’Orta aveva pubblicato “Io speriamo che me la cavo” nel 1990, raccogliendo 60 temi dei suoi alunni, ai tempi in cui insegnava in una scuola di Arzano. Il libro fu un grandissimo successo editoriale sopratutto grazie all’ingenuità delle testimonianze dei ragazzi che, tra errori grammaticali, dialettismi e battute popolari, riportavano uno spaccato della società in cui vivevano: tra episodi di camorra, contrabbando, prostituzione e gravidanze inaspettate.

Dal best seller fu poi tratto un film con Paolo Villaggio nel ruolo del professor D’Orta. Pellicola campione d’incassi che consacrò definitivamente D’Orta e lo portò a lasciare l’insegnamento per dedicarsi alla stesura dei suoi libri, tra cui alcuni di grande successo come: “Dio ci ha creato gratis” (vendette mezzo milione di copie), “Il maestro sgarrupato” e “Maradona è meglio ‘e Pelé. I bambini di Napoli giudicano il pibe de oro”.

 

 

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