Addetti booking e assistenti in Alpitour

Alpitour, primo gruppo italiano nel mondo del turismo, ha varie ricerche aperte per quanto riguarda i profili di addetto booking e di assistente turistico nei centri vacanza. L’addetto booking si occupa di vendere al cliente, tramite l’agenzia di viaggio, la sua vacanza, controllando mediante il computer la disponibilità dei voli e dei soggiorni.
Per questa posizione sono necessarie grandi capacità comunicative, in particolare nella conversazione telefonica, che rappresenta il suo principale strumento di vendita. Le sedi lavorative si trovano a Cuneo, Torino e Milano; per candidarsi a quest’offerta occorre inviare il curriculum all’indirizzo [email protected] Diversi sono sicuramente i compiti degli assistenti turistici, i quali operano all’estero nelle destinazioni del gruppo Alpitour, in costante contatto con il cliente e con la realtà locale.
Per ricoprire questa posizione è necessario essere dinamici, estroversi e spigliati e avere una profonda conoscenza delle lingue straniere. L’assistente turistico si occupa di tutti gli aspetti tecnico-organizzativi della vacanza per garantire al cliente il massimo del conforto. La candidatura come assistente turistico si può inviare all’indirizzo email [email protected]

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

La Sapienza dice NO a Forza Nuova

Next Article

Alla Luiss gli studenti incontrano il mondo del lavoro

Related Posts
Leggi di più

Facebook, in Europa 10mila posti lavoro in 5 anni

. "La regione sarà messa al centro dei nostri piani per aiutare a costruire il metaverso che ha il potenziale di aiutare a sbloccare l'accesso a nuove opportunità creative, sociali ed economiche", spiegano Nick Clegg, Vice Presidente Global Affairs del colosso di Menlo Park
Leggi di più

Salario minimo, cos’è e perché ce lo chiede l’UE

A riporta in auge il tema è una proposta rilanciata da Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Tranne timide eccezioni, l'idea non sembra però raccogliere l'entusiasmo né delle parti sociali, né degli altri partiti di maggioranza. Eppure allargando lo sguardo, solo sei Paesi europei, Italia compresa, non possiedono una normativa del genere.