A Milano studenti poco informati ma interessati a studi esteri

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Il 75% degli studenti delle università milanesi si definisce “tendenzialmente interessato” a un periodo di studio all’estero, mentre tra gli studenti della Bocconi la percentuale sale addirittura al 91%. Lo dice un’indagine di Dafina Dicheva e Luisa Negri di U4you che hanno intervistato 890 tra studenti e neolaureati di Bicocca, Bocconi, Cattolica, Ied, Iulm, Politecnico e Statale. Dalla ricerca appare appare scarso il livello complessivo di informazione sui programmi di scambio degli atenei. Il il 64% degli studenti si definisce infatti “tendenzialmente poco informato”.

Tra le fonti di informazione Internet è come sempre all’apice con il 73,50% delle preferenze. Meno scontati gli altri risultati: ad esempio, emerge la grande importanza del “passaparola” (43,30%) che prevale su fonti più autorevoli come quelle interne alle Università (37,50%), meeting day ed eventi specializzati (11,80%). Gli influenzatori esterni sembrano avere invece un peso marginale; interessante notare come l`importanza attribuita al giudizio dei propri docenti aumenti con il progredire degli anni di studio.

Generalmente buono è invece il giudizio sulla qualità delle sedi proposte, sull`ampiezza della rete geografica costituita dalle Università partner e sulla varietà dei programmi di scambio. Analizzando nello specifico l’opinione sulle opportunità offerte dagli atenei milanesi, gli studenti si mostrano complessivamente poco soddisfatti rispetto al numero di posti disponibili, agli elevati costi da sostenere e alle complesse e poco chiare procedure burocratiche.

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