A 25 anni si laurea per la sesta volta: Samuele è lo studente dei record. “Adesso voglio diventare un chirurgo e curare i tumori”

Samuele Cannas, studente della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, ha ottenuto il suo sesto titolo di studio (tutti con lode). A soli 25 anni ha in tasca già la laurea in medicina e chirurgia, quelle in biotecnologie e ingegneria biomedica, la magistrale in biotecnologie e quella in pianoforte al conservatorio, e ieri la licenza magistrale dell’istituto pisano. Il suo obiettivo, adesso, è quello di diventare medico.

Sei lauree a soli 25 anni: è lo straordinario record di Samuele Cannas, il giovane studente cagliaritano, che ieri ha conseguito la licenza magistrale della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa “concludendo” così il suo percorso formativo. Oggi il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, con un post sulla sua pagina Facebook ha ricordato la storia del giovane, originario della Sardegna, e si è congratulato per i traguardi raggiunti.

“Qualche mese fa – ha scritto Mazzeo – vi avevo parlato di Samuele Cannas, studente della Scuola superiore Sant’Anna che stava per completare il suo percorso di formazione battendo ogni record: sei lauree a solo 25 anni. Dopo la laurea in medicina e chirurgia, le lauree in biotecnologie e ingegneria biomedica, la magistrale in biotecnologie e la laurea in pianoforte al conservatorio, ieri con la licenza magistrale del Sant’Anna ha conseguito il suo ultimo e sesto titolo di studio, tutti con lode. E quando mi ha scritto di avercela fatta ed aver raggiunto il suo traguardo mi ha davvero emozionato”.

Samuele adesso sogna di diventare chirurgo per battere i tumori. “Ha un sogno più grande e straordinario da realizzare: diventare chirurgo e attraverso la robotica applicata e le biotecnologie, poter curare i tumori al pancreas e al fegato. Io gli ho fatto i complimenti e gli ho detto che siamo tutti incredibilmente orgogliosi che la Toscana possa formare dei talenti come il suo. Adesso lo aspettiamo in Consiglio regionale per dargli il riconoscimento che merita e fargli, anche di persona, un enorme in bocca al lupo perché i suoi sogni si trasformino in realtà” ha concluso Mazzeo.

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