700mila posti di lavoro per gli informatici: 36mila in Svizzera

informatici

A rilanciare la notizia è la Confederazione cantonale: per gli informatici ci saranno 700mila posti di lavoro assicurati – 36mila in Svizzera e 664mila in tutta Europa.
L’Università della Svizzera italiana scrive a caratteri cubitali sugli annunci: “Per un futuro assicurato, studia informatica”. La Commissione Ue, infatti, ha affermato che nel 2015 in tutta Europa ci saranno 700 mila posti vacanti nel settore dell’Information and Communication Technology; dei quali 36 mila nella sola Svizzera.

“Qui per gli informatici è facile trovare lavoro”, ha detto Mauro Pezze’, preside della facoltà di Scienze informatiche. “Il settore informatico è il quinto più importante dell’economia svizzera”. E ha chiarito: “informatica non vuol dire solo Google o Microsoft. Ci sono tante altre aziende”.

“Trovare lavoro? Ci ho messo 3-4 mesi. Sono appena stato assunto da una banca di Zurigo. Guadagnerò sopra gli 80 mila franchi”, ha testimoniato Remo Lemma, 24 anni, neolaureato. Insomma, la Svizzera sembra essere diventata la nuova terra promessa per gli informatici. Ben 700mila posti di lavoro per gli informatici, dei quali 36mila soltanto in Svizzera, è davvero una notizia sensazionale in tempi in cui la crisi sembra aver cancellato ogni tipo di prospettiva per i giovani lavoratori.
AZ
Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Nuda insieme ai suoi due figlioletti: la foto di Anastasia censurata da Facebook

Next Article

"Transpotted", video esilarante di uno studente napoletano

Related Posts
Leggi di più

Giovani italiani divisi tra Neet e piccoli imprenditori: in entrambi i campi abbiamo il record europeo

Rilevazione di Confartigianato sulla situazione lavorativa dei giovani nel nostro Paese. Ci sono 123.321 imprese artigiane con a capo un under 35 ma il rovescio della medaglia è rappresentato dal 23% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studia e non lavora. In Campania e in Calabria sono 1 su 3. "Le aziende fanno fatica a trovare lavoratori con competenze digitali e green".
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.