Univaq, 212 posti alla Reiss Romoli

Giovedì, 26 novembre 2009, nella struttura della Reiss Romoli, l’ADSU (diritto allo studio universitario) ha distribuito i primi 212 posti letto agli studenti aventi diritto alla borsa di studio, in base alla graduatoria realizzata secondo i criteri di merito e reddito familiare.

Tra gli aventi diritto figurano una quarantina di studenti che alloggiavano nella Casa dello Studente, di via XX settembre, vittime del terremoto dello scorso 6 aprile, dove morirono otto giovani. Il commissario dell’Adsu, Francesco D’Ascanio, per il quale “è importante che i giovani della casa abbiano dato ancora fiducia nell’azienda“, ha presentato il piano che nel giro di alcuni mesi porterà alla copertura del fabbisogno che è stato stimato intorno ai 1200 posti.

Inoltre, l’Adsu ha dichiarato che entro qualche settimana alla Reiss Romoli saranno assegnati altri 80 posti letto. L’azienda ha preso in sub affitto la struttura dall’università dell’Aquila: “Dopo una corsa contro il tempo abbiamo ottenuto certificazioni ed idoneità – spiega D’Ascanio -, la struttura è altamente sicura, di pregio e confortevole. Ringrazio l’università, la protezione civile ed i tecnici e gli amministratici dell’Adsu. Si tratta di un passo per dare risposte concrete agli studenti iscritti all’università dell’Aquila che sono il fulcro della rinascita della città“.

Altri 450 posti, compresa la mensa, saranno disponibili nel prossimo mese di febbraio nella caserma Campomizzi: si tratta di posti letto attualmente occupati dagli sfollati, assegnati alla gestione dell’Adsu in seguito alla firma di una intesa con il prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli, il vice capo della protezione civile, Bernardo De Bernardinis, e il pro rettore dell’università dell’Aquila.

In tal senso, l’Adsu lancerà un bando incentrato sul reddito ma soprattutto sul merito. Altri circa 400 posti – come ha sottolineato ancora D’Ascanio -saranno reperiti nei moduli abitativi provvisori per i quali si sta attivando il Comune dell’Aquila.

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