Università, Crui: "subito 500mnl"

crui11.pngQuanto costa sopravvivere nel 2010? Alle università italiane circa 500 milioni di euro. A dare i numeri è la CRUI, la Conferenza dei Rettori italiani, che ha denunciato la precaria situazione delle università statali e non a partire dall’anno che verrà.

Gli atenei, secondo i rettori, non potranno pagare neppure gli stipendi dell’ultimo trimestre dell’anno se nelle loro casse non arriveranno al più presto almeno 500 milioni di euro. La Legge Finanziaria in discussione in Parlamento riserverebbe al sistema universitario un trattamento non di tutto favore: per il 2010 un taglio, per le statali del 9% del fondo di finanziamento ordinario e, per le private di circa il 50% rispetto alla contribuzione del 2008.

“Al di sotto di tali cifre – si legge nella nota inviata dalla CRUI – non è possibile scendere, se non eliminando o compromettendo funzioni e servizi essenziali e determinando una caduta di qualità della didattica e della ricerca proprio nel momento in cui dovrebbero auspicabilmente entrare in vigore i nuovi sistemi di valutazione affidati all’Anvur. Un più pieno recupero rispetto ai tagli 2009, dovrebbe avvenire mediante l’assegnazione anche all’Università di fondi strutturali, da destinare a progetti di forte e significativo impatto, da definire con accordi di programma e previa valutazione degli stessi , e conseguentemente con spendibilità differita”.

La Crui riafferma così “l’assoluta indispensabilità di un tale intervento riparatore”, che debba essere di entità adeguata “ad assicurare la copertura delle spese insopprimibili e a rendere effettivamente praticabile la distribuzione di una percentuale del Ffo su basi premiali, secondo indicatori incontrovertibili e condivisi della qualità e dei risultati scientifici e didattici raggiunti da ciascuna università”.

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