Youth opportunities per i giovani europei

Nonostante tutti gli sforzi messi in atto dall’UE e dai suoi paesi membri, le prospettive di occupazione per i giovani europei restano nebulose. Per far fronte a questa situazione, la Commissione europea, in collaborazione con i paesi dell’UE, propone l’iniziativa  Opportunità per i giovani, invitando gli Stati membri a impegnarsi a prevenire l’abbandono scolastico, mediante lo sviluppo di competenze che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro, garantendo la possibilità di esperienze professionali e di formazione sul posto di lavoro e agevolando l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

La Commissione sollecita gli Stati membri a fare un miglior uso del Fondo Sociale Europeo, che dispone di 30 miliardi di euro destinati a finanziare nuovi progetti non ancora assegnati.

La Commissione ha inoltre proposto una serie di iniziative concrete che saranno finanziate direttamente dai fondi europei.

L’iniziativa Opportunità per i giovani” – ha dichiarato José Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea – “ dimostra ai giovani europei che siamo attenti alla loro situazione. Abbiamo dato ascolto alle loro richieste, ripetute da Madrid a Bruxelles, di essere parte attiva della società europea. La riforma a lungo termine del mercato del lavoro è una necessità evidente, ma ci vorrà tempo perché produca I risultati attesi. Con questa iniziativa affermiamo la necessità di agire immediatamente per ridurre la disoccupazione giovanile.”

Risultati attesi

Una collaborazione tra Commissione, autorità nazionali, parti sociali e società civile, con finanziamenti europei più mirati, potrà aumentare le possibilità di lavoro per i giovani.

Almeno 5 000 giovani potranno beneficiare dell’iniziativa “Il tuo primo posto di lavoro EURES”, che rafforza la possibilità di trovare lavoro nei paesi membri.

I paesi dell’UE istituiranno meccanismi per assicurare che, entro quattro mesi dalla fine del loro percorso scolastico, i giovani abbiano un lavoro, proseguano gli studi o seguano una formazione.

La Commissione elaborerà un quadro per tirocini di alta qualità in modo da rendere più trasparenti le informazioni sulle opportunità disponibili a livello europeo, sulle condizioni di accesso e sugli obiettivi perseguiti.

László Andor, Commissario responsabile per l’occupazione, gli affari sociali e l’integrazione, ha posto in rilievo l’importanza di affrontare il problema della disoccupazione giovanile: “La condizione dei giovani in molti paesi europei sta diventando drammatica. Senza un intervento deciso a livello europeo e nazionale rischiamo di lasciare indietro questa generazione, con pesanti costi economici e sociali.” Rilevando che l’incidenza sulla società del tasso attuale di disoccupazione giovanile è stimata in circa due miliardi di euro la settimana – più dell’1% del PIL dell’Unione – il Commissario ha aggiunto: “La tendenza attuale non può continuare, dobbiamo dare speranza ai giovani. Sono loro il nostro futuro”.

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