Wireless marino, l’invenzione da Pisa

Quando la scienza non è mai abbastanza un gruppo di ricercatori si mette insieme per studiare il metodo più adatto ad offrire una rete wireless subacquea per migliorare le comunicazioni. E’ accaduto prorpio all’Università di Pisa.

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Il progetto di ricerca europeo UAN (Underwater Acoustic Network) coordinato dal professor Andrea Caiti del Centro “Piaggio” dell’Università di Pisa è diretto proprio alla realizzazione di reti wireless in grado di coordinare robot sottomarini per monitorare l’ambiente e raccogliere una serie di dati complessi che oggi richiedono grande sforzo.

L’esperimento è avvenuto nel mare norvegese, al fiordo di Trondheim grazie al lavoro dei dottori Vincenzo Calabrò e Andrea Munafò. In Norvegia è stato utilizzato il robot “Folaga”, un veicolo di 30 kg, su cui era stato applicato un sensore di temperatura. I ricercatori hanno quindi appurato che navigando nella zona portuale del fiordo il robot era in grado di operare in completa autonomia, rispondendo ai comandi inviati.

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