Wep, scambi culturali tra Italia e Estero

images (17)“High school di wep” è il programma al quale sempre più studenti decidono di aderire: si tratta di trascorrere l’ultimo anno di superiori all’estero per imparare una nuova lingua e conoscere una nuova cultura.

Gli studenti che aderiscono al “World Educational Program” possono trascorrere da un trimestre fino ad un anno in una scuola superiore locale e ospitati da una famiglia del posto per tutta la durata del soggiorno. Gli Stati Uniti sono la destinazione più frequente, ma è possibile scegliere anche mete come Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Canada, Regno Unito e Irlanda. E si può anche optare per Paesi fuori dall’area anglofona, tra cui Spagna, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Danimarca o, per andare fuori dall’Europa, Argentina, Cina, India, Costa Rica, Brasile e Giappone.

Il periodo di studio all’estero è riconosciuto in Italia dal Ministero della Pubblica Istruzione, grazie all’equiparazione dei percorsi scolastici.  Wep però offre anche la possibilità agli studenti che vogliano studiare in Italia di trovare accoglienze presso istituti scolastici e famiglie che desiderano entrare in contatto con una cultura straniera. In questo caso, Wep provvede a inserire i ragazzi in una scuola superiore italiana per un periodo, anche in questo caso, che va dal trimestre all’anno scolastico. Alla famiglia che li ospita è invece chiesto di considerali membri a tutti gli effetti, con gli stessi diritti e gli stessi doveri. Wep nasce  in Belgio nel 1988, su iniziativa di tre studenti reduci da un soggiorno in America allo scopo di offrire ad altri ragazzi la possibilità di vivere la stessa esperienza, la sua offerta formativa è presente in oltre 40 Paesi di tutti e cinque i continenti.

Oltre alla sede storica di Bruxelles, oggi i suoi uffici sono presenti in Francia – a Lione e Parigi – a Melbourne, in Australia, e in Italia, a Torino, Milano, Roma e Oderzo (provincia di Treviso). Può contare su oltre trecento corrispondenti in tutto il mondo, oltre ad una fitta rete di coordinatori locali che copre l’Italia intera.

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