Volare in Cina per studiare telecomunicazioni: torna Talent Lab

Al via la seconda edizione di Talent Lab, il progetto che ha permesso a 10 studenti italiani di studiare nelle università cinesi. In un incontro con il premier Letta il ceo dell’azienda cinese promotrice del progetto annuncia: 700 nuovi assunti nei prossimi cinque anni

 

Torna Talent Lab, il progetto di scambio interculturale tra Cina e Italia destinato a giovani studenti che sognano un futuro nel settore delle telecomunicazioni.

Ad annunciarlo è stato il vicepresidente del gruppo Hauwei, promotore del progetto in collaborazione con il Miur, Roberto Loiola, che a margine di un incontro con il premier Enrico Letta ha dichiarato: “Su ricerca e giovani si concentrerà in particolar modo il nostro impegno. A partire da Talent lab, il nostro programma di formazione per laureati che prevede visite in Cina. Abbiamo iniziato quest’anno con una dozzina di laureati. Contiamo di interessarne al progetto un altro centinaio”.

I ragazzi che parteciperanno a Talent lab, 10 solo l’anno scorso, avranno accesso a un percorso di formazione e training nei centri di Ricerca e Sviluppo e nell’Università Hauwei in Cina. Un progetto internazionale cui partecipano anche le Università di Spagna, Francia, Germania e Inghilterra e che permette a giovani studenti di conoscere i processi produttivi di una grande multinazionale e contemporaneamente vivere l’esperienza di uno scambio culturale in terra cinese.

Dal colloquio con il premier Letta, inoltre, sono uscite cifre interessanti riguardo le possibilità di assunzione in azienda: Hauwei, infatti, si è impegnata nei prossimi cinque anni ad assumere almeno 700 nuovi dipendenti, alcuni dei quali potrebbero provenire direttamente da Talent lab.

Per avere maggiori informazioni sul progetto ed essere sempre aggiornati sull’uscita del nuovo bando andate sul sito di Talent lab.

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