Viaggio nel mondo dei Master: La competenza fa la differenza

competenza.gifEcco un utile vademecum per affrontare al meglio la scelta del Master. Nella nostra Guida in edicola troverete tutte le informazioni per muovervi con disinvoltura in un’offerta sterminata.
“Ottimo livello, ma poche prove pratiche”. Diego Annesi sintetizza così la sua esperienza di masterizzando in “Acustica e Controllo del Rumore”, per ampliare le sue conoscenze nel settore ed arricchire il suo curriculum.
La scelta di seguire un master è dipesa dalla difficoltà di trovare lavoro?
Nel mio caso la scelta di seguire un master è stata indipendente dal problema di trovare lavoro in quanto ho la fortuna di essere già impiegato presso un ente che opera nel settore della misurazione del rumore. Ho deciso di frequentare il master in Acustica e controllo del rumore perché volevo incrementare le mie conoscenze nel settore e, ovviamente, arricchire anche il mio curriculum. In sede di concorso sono le competenze specialistiche che fanno la differenza e ti danno quella marcia in più rispetto agli altri candidati.
Che lavoro fai?
Sono un tecnico degli impianti acustici e mi occupo delle misurazioni del rumore. È una passione che mi è nata dopo la laurea, poiché ho studiato Scienze Forestali e Ambientali alla facoltà di Agraria, quindi una materia non proprio direttamente collegabile al settore dell’acustica!
Sei soddisfatto del percorso che stai facendo con il master?
Per alcuni versi molto, per altri sono rimasto un po’ deluso. Dal punto di vista dei docenti e delle lezioni il livello è molto alto, quindi sono pienamente soddisfatto del percorso formativo teorico che sto seguendo. Il versante pratico, invece, è più scadente, preferirei avere maggiori occasioni di effettuare prove acustiche pratiche, magari con un’organizzazione migliore; non sempre ho l’opportunità di poter mettere in pratica ciò che studio nella teoria.
Il master è promosso dalla Seconda Università di Napoli: dove si svolgono le lezioni?
Le lezioni si svolgono presso la facoltà di Architettura ad Aversa, in provincia di Caserta, e due volte alla settimana mi devo recare lì con immaginabili spese di viaggio e vitto. In più la sede dove si tiene il master non è ben collegata e la raggiungo con una certa difficoltà. Anche questi problemi di ordine pratico fanno parte delle cose che potrebbero essere migliorate con qualche semplice accorgimento quale l’introduzione di una navetta apposita per raggiungere l’edificio.
Consiglieresti questo master a un ragazzo in procinto di iscriversi?
Decisamente sì, per un motivo ben preciso: per diventare tecnico del suono, e potersi iscrivere all’albo, occorre aver effettuato due anni di tirocinio presso studi nel settore acustico. Frequentando questo master gli anni di tirocinio necessari si riducono da due a uno, in quanto si convalida la formazione annuale data dal master come un anno di tirocinio.
Il corso ha avuto un costo molto alto?
Il master in sé è costato 2.800 euro. A questi però ho dovuto aggiungere enormi spese di viaggio e alloggio per poterlo frequentare. Alla fine ho speso una cifra doppia rispetto all’iniziale costo del master, quindi ha avuto sicuramente un’importanza economica rilevante.

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