Uruguay, festa universitaria finisce all'obitorio: cadaveri usati come poggia bicchieri

Una festa universitaria, un gruppo di studenti ubriachi, pochi controlli nell’ospedale e una salma che finisce nel corridoio, in bella vista e con un bicchiere pieno di alcool nella mano inerme. Succede a Montevideo, in Uruguay, dove l’Hospital de Clinicas ha aperto un’indagine interna per punire tutti i responsabili di questo gesto sconsiderato.
A lanciare l’allarme è stato un parente dell’uomo deceduto, che ha trovato il caro scomparso adagiato all’ingresso di un bagno nel corridoio dell’ospedale, con in mano un classico bicchiere da party universitario.
Per i nove giovani è scattata immediatamente la sospensione dall’Università, procedimento che impedirà loro di conseguire la laurea in Medicina, ma non si escludono ulteriori provvedimenti. Intanto il direttore sanitario Jorge Quain ha ribadito la ferma volontà dell’istituto di scoprire e punire tutti i responsabili dell’accaduto: “Quando si commette un errore in Medicina non è mai responsabile una singola persona – ha affermato Quain – Questi ragazzi hanno commesso un bruttissimo gesto, ma ci sono anche altre persone da rimproverare qui: i loro superiori che erano incaricati di sorvegliarli e i dirigenti dell’ospedale”.
 

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