Uno studio sulle origini di Papa Francesco

Messa inaugurale del pontificato
La Fondazione Paolo Cresci per la Storia dell’Emigrazione italiana sta per iniziare un lavoro di ricerca volto a ricostruire la storia della famiglia di Papa Francesco.
“La storia della famiglia di Papa Francesco I è simile a quella di tanti altre famiglie che sono partite dall’Italia per cercare nuove prospettive di vita in un continente nuovo. È nostra intenzione effettuare uno studio sulla storia del Pontefice per cercare di ricostruire le tappe salienti di quel viaggio che, dall’Italia, portarono i Bergoglio in Argentina e, in questo modo, arricchire il nostro già ricchissimo archivio di storie di emigranti che sono partiti per luoghi così lontani per vivere una nuova vita, mantenendo sempre un forte legame con la patria. Questo lavoro di ricerca porterà alla realizzazione di una pubblicazione dedicata a Papa Francesco, con la speranza di poterlo consegnare nelle sue mani”, ha detto il direttore della Fondazione, Piero Biagioni.
Jorge Mario Bergoglio ha infatti origini piemontesi. La madre, Regina Sivori, veniva da Lucca ed era imparentata con i Picchi di Paganico, secondo quanto dichiarato da padre Ricardo Kunath, viceparroco in Garfagnana. La famiglia di Jorge Mario Bergoglio era partita da Asti alla volta dell’Argentina sulla “Giulio Cesare”. Fortunatamente, non si erano imbarcati sul piroscafo “Mafalda”, che invece era affondato.
AZ
Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Atei e agnostici hanno una vita sessuale migliore rispetto ai credenti

Next Article

"Sì al sesso per gli anziani nelle case di cura"

Related Posts
Leggi di più

Elezioni, come si vota domenica 25 ed evitare di sbagliare

Le schede elettorali del 25 settembre, quella rosa per la Camera, la gialla per il Senato. Si vota tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto così espresso vale anche ai fini dell'elezione del candidato nel collegio uninominale e a favore della lista nel collegio plurinominal.