Università senza chewing-gum

Difficile vederle, ma facile sentirle. Di solito si nascondono sotto le sedie o i banchi di scuola. Invadono le università e si “incollano” a studenti e professori lasciando un segno indelebile del loro incontro: sono le gomme da masticare. In Italia, su 60.000.000 di abitanti, 15.000.000 masticano chewing-gum; con la media di 3 gomme al giorno. Ma da molti mesi in molti mercati europei ( Inghilterra, Francia, Germania, Svezia, Olanda, Danimarca, Belgio, Slovacchia, Grecia ) è presente la Chicza, un nuovissimo chewing-gum, naturale e biodegradabile al 100%, che “sparisce” in solo due mesi.

Difficile vederle, ma facile sentirle. Di solito si nascondono sotto le sedie o i banchi di scuola. Invadono le università e si “incollano” a studenti e professori lasciando un segno indelebile del loro incontro: sono le gomme da masticare. In Italia, su 60.000.000 di abitanti, 15.000.000 masticano chewing-gum; con la media di 3 gomme al giorno. Ma da molti mesi in molti mercati europei ( Inghilterra, Francia, Germania, Svezia, Olanda, Danimarca, Belgio, Slovacchia, Grecia ) è presente la Chicza, un nuovissimo chewing-gum, naturale e biodegradabile al 100%, che “sparisce” in solo due mesi.
A differenza della tradizionale gomma da masticare non si attacca ai pavimenti, non si scurisce sino ad annerirsi e non dà vita ad antiestetiche macchie scure e di difficile eliminazione. Difficile inoltre “appiccicarle” volontariamente e frettolosamente sotto i tavoli di qualche ufficio pubblico, sotto le panche delle chiese o sotto i banchi di scuola, persino quelli universitari.
A garantire una più accurata pulizia delle strade ci ha pensato così Chicza, l’unica al mondo naturale e biodegradabile al 100%, che in più o meno di due mesi ritorna alla terra. L’anno scorso la Chicza è stata premiata a Londra, al “Natural and Organic Products Festival”, come “Miglior nuovo alimento organic”. Chissà se lo stesso trattamento le sarà riservato in Italia. Noi la stiamo tenendo d’occhio.

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