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Diritto dell’informazione e della comunicazione. Dibattito presso la facoltà di giurisprudenza della Federico II

Si è tenuta alla facoltà di giurisprudenza dell’università Federico II di Napoli la presentazione del libro “Diritto dell’informazione e della comunicazione: Stampa, radiotelevisione, telecomunicazioni, teatro e cinema” di Paolo Caretti.
Alla presentazione, organizzata in una seduta di dottorato, sono intervenuti l’autore, professore di Diritto Costituzionale all’Università di Firenze; Sandro Staiano insegnante di diritto costituzionale alla Federico II e organizzatore della seduta; Ottavio Grandinetti avvocato; Massimo Marrelli docente di economia pubblica presso la Federico II e Roberto Mastroianni professore di diritto internazionale.
L’apertura è stata affidata al preside della facoltà, Lucio De Giovanni, che ha precisato quanto gli argomenti trattati fossero di forte attualità.
Il prof. Staiano è stato il moderatore del dibattito e l’articolo 21 della costituzione che sancisce la libertà di espressione ha fatto da punto di partenza. Tra gli interventi, l’avvocato Grandinetti ha posto l’accento sulla formazione dell’ opinione pubblica che è influenzata molto dalle trasmissioni tv, in particolar modo da quelle politiche.
Dibattito interessante anche quello sul caso dell’anomalia italiana: un secolo di leggi, decreti e sentenze, che hanno portato al totale controllo del governo sul sistema radiotelevisivo.“Mi domando quanti sappiano che ci sono delle determinate regolamentazioni e il motivo. Questo testo ne vuole essere una chiave di lettura” ha affermato il prof. Caretti in chiusura.
Grazia Bianco

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