Università: borse di studio e di ricerca Ermenegildo Zegna founder's sholarship

L’Università di Padova in collaborazione con il gruppo Zegna ogni anno mette a disposizione borse di studio per consentire a un numero ristretto di candidati eccezionalmente promettenti di intraprendere un percorso di specializzazione post-laurea o di ricerca all’estero – “Borsa Zegna”.
Le iniziative
Il programma è stato ideato per onorare la memoria del fondatore del Gruppo Zegna, Ermenegildo Zegna (1892-1966), le sue iniziative, i suoi traguardi e i valori che ha trasmesso. Viene data priorità a giovani donne e uomini che abbiano un autentico potenziale per diventare leader nel loro settore e un sincero interesse a ritornare in Italia per dare un contributo positivo alla società italiana a seguito del completamento dei loro soggiorni all’estero. Nella fase di preselezione da parte dell’Università, la commissione, composta dalla Prorettrice alla formazione post lauream e i Presidenti delle Scuole di Medicina e Chirurgia, di Ingegneria e di Scienze, valuterà il merito degli studi dei candidati e la loro situazione economica. Una volta definite le migliori proposte di ricerca è previsto un colloquio in lingua inglese che avrà come oggetto il programma che il candidato intende svolgere all’estero, in particolare le possibili ricadute della ricerca proposta nella società italiana. Quindi l’Ateneo segnalerà fino a sei candidati particolarmente meritevoli e motivati alla Commissione di Selezione Ermenegildo Zegna. La commissione Zegna valuterà i candidati in base al potenziale di innovazione e/o di leadership (per es. in ambiti associativi e/o filantropici) durante lo studio e nelle attività extrascolastiche, i voti in tutti i loro programmi di studi, come intendano svolgere i loro programma di specializzazione all’estero in un istituto altamente selettivo e di indiscutibile eccellenza, come prevedano di acquisire, tramite il loro soggiorno all’estero, esperienze e formazioni utili per il nostro Paese e attualmente non ottenibili in istituti italiani e come desiderino, al loro ritorno in Italia, contribuire allo sviluppo del nostro Paese, eventualmente anche come imprenditori.
Le borse di studio
A tutti gli ammessi verrà concessa una borsa minima di 5mila euro, le borse potranno essere concesse per un massimo di tre anni, ma anche per un programma con durata di pochi mesi. Per accedere alle borse bisogna essere laureandi in uno dei corsi di Laurea Magistrale o Magistrale a ciclo unico afferenti alle Scuole di Medicina e Chirurgia, Ingegneria e Scienze, con una media degli esami di almeno 28/30, oppure, se laureati in uno dei corsi di Laurea Magistrale o Magistrale a ciclo unico afferenti alle medesime Scuole, aver ottenuto una votazione finale non inferiore a 110/110. Non solo, oltre a sostenere giovani eccellenze nel loro percorso di studi o di ricerca, l’iniziativa si prefigge come obiettivo quello di non aggravare il fenomeno della “fuga dei cervelli” dall’Italia. Al fine di incentivare il ritorno dei borsisti in Italia, la Commissione Zegna chiederà loro di rimborsare l’importo della borsa qualora non rientrassero entro la data limite di 5 anni dopo il completamento del loro programma all’estero, e di rimanervi per almeno tre anni per ogni anno trascorso all’estero finanziato dalla Commissione Zegna. La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro il 16 marzo 2020 attraverso la piattaforma Moodle dedicata (https://elearning.unipd.it/ufficiserviziapplicazioni – Area Didattica e Servizi agli studenti – Ufficio Servizi agli studenti – Settore benefici economici – Premi di studio per laureati). Il bando di concorso è disponibile all’indirizzo: www.unipd.it/borse-premi-studio-laureati.
 
padovaoggi

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