Università, 5 punti per il merito

cinquepunti.jpgIn attesa di un disegno di legge organico sulla riforma del sistema accademico (che, presumibilmente dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei Ministri dopo il G8, ma prima della pausa estiva) il senatore del Pdl Giuseppe Valditara, segretario della Commissione Istruzione di Palazzo Madama, annuncia una sorta di anticipazione del provvedimento: un programma di cinque punti per “premiare il merito” negli atenei.
Secondo il senatore Valditara (peraltro docente universitario) “è importante avanzare proposte forti di rilancio, fondate su 5 eccellenze: 1) un fondo per contratti individuali integrativi per premiare i professori e i ricercatori che per qualità della didattica e della ricerca siano particolarmente meritevoli; 2) un significativo stanziamento di risorse per le borse di studio per gli studenti più bravi; 3) un fondo, extra Ffo (Fondo di finanziamento ordinario) per premiare le 10 università migliori, al fine di creare anche in Italia poli accademici di eccellenza (la vera carenza del nostro sistema); 4) un fondo per finanziare 100 progetti di ricerca strategici; 5) un fondo speciale per chiamare in Italia 500 professori stranieri che siano nei rispettivi campi delle eccellenze”.
Interventi che necessitano di risorse consistenti: dove recuperarle? Valditara punta a “tagliare” i tagli previsti nella Finanziaria dello scorso anno e razionalizzare la spesa pubblica: “Con queste cinque misure che costerebbero circa la metà di quanto stanziato in Germania dalla Merkel (quasi 2 miliardi di euro l’anno) decollerebbe realmente il nostro sistema universitario” assicura il senatore secondo il quale oltre a questi interventi “è indispensabile una drastica riduzione dei tagli all’Ffo previsti nella manovra dello scorso anno”. In definitiva: “Le risorse per coprire gli investimenti in ricerca si possono trovare – afferma – all’interno di una spesa pubblica di 830 miliardi di euro, tagliando spese improduttive per un ammontare pari a poco più dello 0,1%, ovvero con tasse di scopo come quelle sui tabacchi lavorati”.

Manuel Massimo

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