Universiadi, l'Aquila si candida

Il Cusi ha deciso. Secondo il consiglio federale del centro universitario sportivo italiano l’ Aquila è pronta ad ospitare le Universiadi estive del 2017, secondo evento polisportivo più importante dopo le Olimpiadi. La candidatura era stata presentata il 15 marzo, a Pescara dall’assessore regionale allo sport, Carlo Masci, a margine di un confronto con enti e organizzazioni interessate.

Il Cusi ha deciso. Secondo il  consiglio federale del centro universitario sportivo italiano l’ Aquila è pronta ad ospitare le Universiadi estive del 2017, secondo evento polisportivo più importante dopo le Olimpiadi. La candidatura era stata presentata il 15 marzo, a Pescara dall’assessore regionale allo sport, Carlo Masci, a margine di un confronto con enti e organizzazioni interessate.
È grande l’impegno della macchina organizzativa: 12 mila atleti provenienti da 170 nazioni come riportano i dati delle ultime edizioni delle Universiadi estive , in un momento in cui molti, tra i gestori degli impianti sportivi nell’area del cratere, si dicono preoccupati per le condizioni in cui versano gli impianti sportivi della zona, gran parte dei quali ha ospitato le tendopoli nella prima fase dell’emergenza.
Ma l’assessore regionale allo Sport plaude alla decisione del Consiglio federale del Cusi, di dare il via libera alla presentazione della candidatura della città dell’Aquila e della regione Abruzzo ad ospitare le Universiadi estive del 2017.
«Il segnale che attendevamo dalla massima espressione nazionale dello sport universitario è arrivato – ha esordito l’assessore allo Sport – segno evidente che l’idea del governo regionale d’Abruzzo di rilanciare il ruolo di una città e di un intero territorio, martoriati dal sisma, attraverso un grande evento sportivo e di socializzazione tra giovani di tutto il mondo rappresenta una felice intuizione».
«Per questo – ha aggiunto l’assessore – abbiamo voluto coinvolgere fin da subito le principali istituzioni presenti sul territorio abruzzese per un’analisi condivisa sulla possibilità di portare nella nostra regione la seconda manifestazione sportiva più importante del mondo dopo le Olimpiadi. L’auspicio è che intorno a questa ambiziosa proposta possa raccogliersi il consenso dell’intero Abruzzo. Infatti, solo attraverso un’alleanza forte tra mondo politico, sportivo ed imprenditoriale – ha sottolineato – si potrà riuscire a centrare un simile obiettivo».
Secondo l’assessore allo Sport, «le Universiadi a L’Aquila ed in Abruzzo non rappresenterebbero soltanto uno straordinario simbolo di rinascita ma anche un fenomenale stimolo per la ricostruzione e la rivitalizzazione del tessuto socio-economico del capoluogo di Regione e del suo comprensorio».

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