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Ieri la firma del protocollo d’intesa tra Federico II, Tribunale e Procura di Napoli

Ieri è avvenuta la firma del protocollo d’intesa tra Federico II, Tribunale e Procura di Napoli per l’attivazione di work experience finanziati dalla Regione Campania.
“Intendiamo riorganizzarci in modo più funzionale per ovviare alla mancanza di personale in accordo con l’ente formatore per eccellenza: l’università” ha esordito Carlo Alemi Presidente del Tribunale di Napoli. Non si tratta di sostituire il personale, è un intervento “do ut des” che quindi offre ai giovani una concreta possibilità di formazione. “Come rappresentante dell’università non posso che essere felice per il raggiungimento di questo obiettivo. Gli atenei oggi vengono sempre più chiamati a testare le proprie capacità di collaborazione, noi scegliamo sempre istituzioni di rilievo per confrontarci” ha dichiarato il magnifico rettore della Federico II Guido Trombetti. “In questa firma a tre il quarto fondamentale elemento è la collettività. Procura, tribunale e università si sono posti lo scopo di sfruttare al meglio le scelte di promozione che vanno a vantaggio degli utenti” ha affermato Giovanni Melillo Procuratore aggiunto della Repubblica di Napoli.
L’opportunità sarà riservata a 270 tirocinanti tra laureati (30% in giurisprudenza) e diplomati (70%), di cui 90 suddivisi nei 6 progetti formativi della Procura, 180 in ulteriori 12 progetti formativi del Tribunale. Le ore di tirocinio in aula saranno complessivamente 20 e ad ogni studente spetterà un compenso di 500 euro mensili.

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