Un master per valorizzare i beni culturali dell’Italia

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia per il quarto anno consecutivo propone un Master di I livello in “Catalogazione Informatica per la Valorizzazione dei Beni Culturali” (www.cibec.unimore.it) , unico corso post laurea in Italia, realizzato in convenzione con l’Istituto centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Al via la nuova edizione del Master di I livello in “Catalogazione Informatica per la Valorizzazione dei Beni Culturali” che, in convenzione con l’Istituto centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, formerà gli esperti della catalogazione informatica dei tesori italiani ed i responsabili dei centri di documentazione come definiti a livello europeo dalla Carta delle Professioni museali dal Comitato Internazionale per la formazione del personale dell’International Council of Museum. Ammessi  un massimo di 50 studenti. La scadenza per presentare la domanda di ammissione è venerdì 25 febbraio 2011.

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia per il quarto anno consecutivo propone un Master di I livello in “Catalogazione Informatica per la Valorizzazione dei Beni Culturali” (www.cibec.unimore.it) , unico corso post laurea in Italia, realizzato in convenzione con l’Istituto centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che offre un’indispensabile base conoscitiva per poter descrivere, catalogare, conservare, tutelare e valorizzare i beni culturali del nostro Paese utilizzando le più moderne e aggiornate tecnologie informatiche, caratterizzandosi come un utile strumento formativo/informativo a disposizione delle istituzioni culturali.

Il Master che formerà gli esperti nazionali, come definiti a livello europeo dalla Carta delle Professioni museali dal Comitato Internazionale per la formazione del personale dell’International Council of Museum, che dovranno realizzare la catalogazione informatica dei tesori italiani, ha durata annuale per un impegno formativo di 1.500 ore, 260 delle quali dedicate a lezioni frontali, 170 ai laboratori in parte tenuti in modalità e-learning in collaborazione con l’ENEA, 300 ore allo stage, 645 allo studio e 125 ore all’elaborazione della prova finale. Si sottolinea che gli stage degli studenti vengono organizzati presso quelle stesse istituzioni nelle quali saranno poi in grado di operare in qualità di responsabili del centro di documentazione, ovvero soprintendenze,  musei, istituzioni culturali e Fondazioni di tutta Italia. Il master si rivolge a tutti i laureati di vecchio o nuovo ordinamento.

Il corso, che prevede 60 Crediti Formativi Universitari, la cui quota di iscrizione è di 3.000 euro e prevede l’ammissione di un numero massimo  di 50 studenti, è articolato in attività differenziate per sviluppare conoscenze, competenze e abilità nel campo della catalogazione dei beni culturali, beni architettonici, storico-artistici, archeologici, numismatici, demoetnoantropologici, scientifici e tecnologici, fotografici, nonché ai beni naturalistici con specifica attenzione alla botanica, mineralogia, petrologia, paleontologia e zoologia i cui tracciati catalografici sono stati di recente elaborati dall’Istituto centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Le domande di ammissione, scaricabili esclusivamente via internet dal sito www.unimore.it, vanno presentate entro venerdì 25 febbraio 2011 alle ore 13.30 all’Ufficio Esami di Stato, Dottorati e Master (Via Università n. 4, 41121 – Modena) tramite consegna diretta nei giorni ed orari di apertura al pubblico (lunedì dalle ore 13.30 alle ore 15.30, martedì dalle ore 11.00 alle 13.30, mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00, giovedì e venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.30) o tramite lettera raccomandata a.r. oppure via corriere postale. Non ha rilevanza la data di spedizione del plico ma quella di ricezione da parte dell’Amministrazione Universitaria. Non è ammessa la presentazione della domanda e dei relativi allegati via e-mail o via fax.

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