Udu e Rete: “Il premier può evitare di farci gli auguri”

‘Senza i fatti, ci sentiamo solo presi in giro”: questo il commento di Daniele Lanni, Portavoce nazionale della Rete degli Studenti agli auguri del Premier Monti a giovani e studenti. ”Gli auguri del Premier sembrano solo figli delle formalita’. Ringraziamo del pensiero ma ne’ i giovani ne’ gli studenti – fa notare Lanni – sono stati nei pensieri del suo Governo in tutto questo anno di lavoro. E anche durante questi 15 mesi di Governo Monti gli studenti sono dovuti scendere in piazza per difendersi da soli il bene pubblico che e’ l’istruzione pubblica”.

”In un anno il Governo Monti ha farcito ogni suo provvedimento con la retorica dei giovani, fin dalla prima riforma sulle pensioni. Ma erano – spiega Michele Orezzi, Coordinatore Nazionale dell’Unione degli Universitari – solo operazioni per indorare la pillola amara da inghiottire: non un euro e’ stato spostato su politiche giovanili, istruzione pubblica o borse di studio lasciando tutto esattamente come ereditato dal Governo Berlusconi.

Negli auguri del Premier ci viene ancora chiesto di aspettare. Lo diciamo forte e chiaro: il tempo e’ scaduto. Tutta questa retorica sul bene e il futuro del Paese la respingiamo e la respingeremo finche’ alle parole non seguiranno i fatti. Monti crede davvero che siamo il futuro del Paese? Bene, ma finche’ non si decidera’ di investire sul nostro presente l’Italia non ripartira’ piu’ e non avra’ un futuro. Speriamo – conclude Orezzi – che ‘discontinuita” sia la parola d’ordine su cui si baseranno le politiche su istruzione e giovani del prossimo Governo: solo cosi’ usciremo definitivamente dalla retorica di usare la parola ‘giovani’ come cavallo di troia per manovre lacrime e sangue che non vanno che a intaccare l’equita’ che tanto ha esaltato il Governo Monti nei primi giorni del suo insediamento.

Fino a quel momento di auguri non ne vogliamo ricevere”

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