Ucraina, è guerra. Putin annuncia l’invasione dalla mattina: “Difese annientate”

Le agenzie parlano di centinaia di morti tra i civili. Kiev annuncia: “Oltre 50 militari russi morti”. Annunciati razionamenti, chiusura di approvvigionamento di luce in tutto il territorio ucraino.

Sono da poco passate le 5:45 del mattino quando il presidente Russo, Vladimir Putin, compare in tv e annuncia: “Ho deciso di autorizzare un’operazione speciale nel Donbass, in Ucraina”. Chi interferità la risposta della Russia avrà conseguenze mai sperimentate”. In otto città dell’Ucraina sono state bombardate in obiettivi civili e militari, bombe anche sulla capitale Kiev.

L’attacco all’Ucraina

La Cnn parla di centinaia di vittime. Biden: “La Russia ne pagherà conto”. “Le forze armate della Bielorussia non stanno partecipando all’operazione speciale russa in Ucraina”. Sono le dichiarazioni del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, citato all’agenzia di stampa moscovita Ria Novosti. In precedenza, il capo di Stato bielorusso aveva riferito che la situazione ai confini del Paese “fosse mutata”. Nella notte, la Cnn aveva mostrato una serie di immagini in cui si osserva una lunga colonna di veicoli militari che attraversa il valico di frontiera all’incrocio di Senkivka con Veselovka, tra Ucraina e Bielorussia.

Per giustificare l’attacco, Putin ha detto che Mosca vuole “smilitarizzare e de-nazificare” l’Ucraina. La responsabilità dello spargimento di sangue a suo dire sarà nelle mani del “regime ucraino“. I soldati ucraini sono stati invitati a deporre le armi e a tornare a casa. “I vostri padri e i vostri nonni non hanno combattuto per poter aiutare poi i neo-nazisti”, la sua esortazione. L’obiettivo dichiarato dell’invasione di un Paese è “proteggere la popolazione” del Donbass separatista “che per otto anni è stata soggetta a maltrattamenti e genocidio”, stando alla versione di Mosca. Poi il presidente ha avvertito gli altri paesi che qualsiasi tentativo di interferire con l’azione russa porterebbe a “conseguenze che non hanno mai visto“. Secondo il Guardian il messaggio era registrato. I metadati mostrano infatti che il file del video è stato caricato sul sito del Cremlino il 21 febbraio. Putin appare nella stessa posizione e con gli stessi abiti che indossava durante il discorso di lunedì durante il quale ha annunciato il riconoscimento delle repubbliche autoproclamate di Donetsk e Lugansk.

L’Europa annuncia “sanzioni mai viste”

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato un “pacchetto di sanzioni massicce e mirate” contro la Russia. Queste sanzioni “colpiranno settori strategici dell’economia russa, bloccando l’accesso a tecnologia e mercati che sono essenziali per la Russia”. L’obiettivo delle sanzioni da parte dell’Ue, come spiegato dalla presidente della Commissione, è quello di “congelare gli asset russi nell’Ue e di bloccare l’accesso delle banche russe al mercato finanziario del’Ue”. “Queste sanzioni sono disegnate per imporre un costo altissimo al Cremlino”, dopo aver invaso l’Ucraina. Al contempo, l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Ue, Josep Borrell, ha assicurato che “l’Unione Europea risponderà nel modo più duro possibile”

La Nato intanto “condanna con forza l’attacco sconsiderato della Russia contro l’Ucraina che mette a rischio innumerevoli vite civili” e chiede a Mosca di “fermare immediatamente” la sua azione militare, che definisce “una grave violazione del diritto internazionale e una seria minaccia alla sicurezza euro-atlantica”. Il segretario generale Stoltenberg ribadisce il sostegno al popolo ucraino e riafferma che l’Alleanza farà “tutto il necessario per proteggere e difendere i suoi alleati”.

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