Riparte Facoltiadi, così Trento scende in campo

facoltiadi-1.jpgCompie 15 anni la festa sportiva più attesa dall’ateneo di Trento, che annovera durante ogni edizione circa 1000 partecipanti, 38 squadre e centinaia di persone assiepate sui pontili o sulle sponde del lago. Perché la manifestazione trentina è un preludio all’inizio dell’estate, dato che si svolge prevalentemente sull’acqua.
Facoltiadi, questo il nome dell’iniziativa dell’ateneo trentino, è aperta a studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico amministrativo. Tutta l’Università, insomma, si ritrova per due giornate, il 5 e il 6 giugno, all’insegna di tornei e sfide sull’acqua.
Quest’anno a gareggiare saranno 38 squadre, in rappresentanza di tutte le facoltà dell’ateneo trentino: 9 squadre di Economia, 3 di Giurisprudenza, 16 di Ingegneria, 4 di Scienze, 3 Sociologia e una rispettivamente per Lettere, Scienze Cognitive e Studi Europei e Internazionali. Non sono esclusi dai giochi i docenti, che almeno una volta all’anno, si cimentano in particolari sfide e vestono i panni goliardici di capo squadra.
Le gare inizieranno oggi e si concluderanno nella serata di domani, 6 giugno. Si inizierà venerdì 5 giugno alle 9.30 con i due tornei di calcio saponato e green volley. Sabato 6 giugno, la giornata clou, si aprirà con il dragon boat alle 9. Al termine delle regate, verrà premiata la squadra che vincerà la classifica dragon boat con la consegna del tradizionale trofeo. In serata sarà premiata la squadra che vincerà le Facoltiadi 2009.
Alla cerimonia è prevista la partecipazione anche del rettore dell’Università di Trento Davide Bassi e del presidente del CUS Andrea Tomasi.

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