Trento, in scena il Festival dell’Economia

festival.jpgTutto pronto per lo start iniziale. È una partenza a tutto gas quella del quarto Festival dell’Economia, che oggi, presso la Sala Stampa della Provincia autonoma di Trento, aprirà il sipario con due ospiti di eccezione: i premi Nobel James Heckman e George Akerlof.
Saranno loro i primi protagonisti di uno degli eventi più seguiti, che ogni anno e per quattro giorni raccoglie intorno a sé addetti ai lavori e passanti curiosi. Il Festival, in programma dal 29 maggio al 1 giugno, “dà ospitalità” ad economisti, sociologi, antropologi, studiosi di varie discipline provenienti da ogni parte del mondo e costituisce un momento di confronto, dibattito e riflessione su una delle più importanti questioni del nostro tempo.
La manifestazione, quest’anno dedicato al tema “Identità e crisi globale”, prende spunto dalla crisi attuale che ogni Paese sta vivendo, come sottolinea Tito Boeri, Responsabile scientifico del Festival dell’Economia.
“Un contributo del Festival sarà quello di riflettere sulle cause scatenanti la crisi, sulle responsabilità, non tanto in termini di persone, ma di istituzioni e regole, della depressione. Capire –scrive Boeri nel suo editoriale pre festival – perché gli economisti non l’avevano, con rare eccezioni, prevista, perché molti banchieri hanno potuto fare il bello e il brutto tempo, indisturbati, perché i politici hanno reagito con tanto ritardo al deteriorarsi delle condizioni macroeconomiche”.
Per quattro giorni tutto ruoterà intorno all’economia e alle sue molteplici sfaccettature. Non solo infatti crisi economica, ma anche economia e psicologia della personalità, il sistema economico analizzato in relazione alla natura umana e culture d’impresa a confronto.
I dati di apertura confermano la curiosità e l’interesse attorno all’evento internazionale. Oltre due milioni di accessi al sito www.festivaleconomia.it con una media giornaliera di 81 mila utenti circa.

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