Bologna, Ivano Dionigi è il nuovo rettore

dionigi.jpgDalle mani di un ingegnere a quelle di un letterato. Dopo nove anni guidati da Pier Ugo Calzolari, l’Università di Bologna ha un nuovo rettore: Ivano Dionigi. Eletto al quarto turno delle elezioni, il ballottaggio, ha ottenuto 1.279 voti (56,84%), contro i 904 (40,18%) dell’altro candidato Giorgio Cantelli Forti. Ci sono state anche 31 nulle e 36 bianche.
Pesarese d’origine, ma bolognese d’adozione, Dionigi ha 61 anni ed è docente di lingua e letteratura latina ed è cresciuto come ricercatore e docente presso l’ateneo bolognese fino al 1990, anno in cui è stato chiamato a ricoprire come Professore Straordinario la Cattedra di Letteratura Latina presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nel 1994 è stato chiamato come Professore Ordinario dalla Facoltà di Conservazione di Beni culturali di Ravenna; dal 1 novembre 1997 ricopre la I Cattedra di Letteratura Latina, come successore del professor Alfonso Traina, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna.
Con un passato da consigliere nel comune di Bologna, per tre volte con mandato Ds, è considerato vicino al Partito democratico. Nella precedente tornata elettorale, che si è svolta lunedì, Dionigi aveva ottenuto 858 voti contro i 740 di Cantelli Forti, candidato sostenuto dalla facoltà di medicina, ex assessore nella giunta Guazzaloca e considerato più vicino al centrodestra. Decisivo è stato l’appoggio dato a Dionigi da Dario Braga, candidato terzo classificato nel terzo turno, quello che ha definito i due candidati per il ballottaggio.
Ma cosa ha in mente il nuovo Magnifico per l’ateneo all’ombra delle due Torri? Il suo programma si sintetizza in tre punti: il cambiamento nell’autonomia, l’alleggerimento della burocrazia e l’impulso alla ricerca.

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