Torna al Sud, perde il lavoro e non può mantenere più i figli. Condannato

 

Se non fosse già abbastanza chiaro a tutti che nelle regioni meridionali sia più difficile trovare lavoro che nel resto d’Italia ci ha pensato la Cassazione con una sentenza che sembra un pò suggellare la questione.

La Corte Suprema ha dato infatti colpa ad un padre separato che, rientrando al Sud, non lavora e non è più in grado di pagare l’assegno di mantenimento per i figli minori.

Colpevole quindi di aver lasciato Milano per trasferirsi a Messina, scelta che ha determinato conseguenze economiche negative tali da non poter adempiere alle primarie esigenze di vita dei figli.

Oltre alla critica della scelta di fuga al sud sottraendosi ai propri doveri, la Cassazione, con la sentenza 48210, lo condanna a reclusione, multa e risarcimento delle mensilità non pagate negli ultimi anni.

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