Torino. Amianto, due decessi sospetti all’università

Brutta storia all’università di Torino. Il procuratore Raffaele Guariniello, infatti, sta indagando sulla morte per mesotelioma pleurico di due docenti che per alcuni anni hanno svolto docenza presso l’ateneo. I casi sono stati segnalati alla Procura dall’Osservatorio tumori professionali.

Brutta storia all’università di Torino. Il procuratore Raffaele Guariniello, infatti, sta indagando sulla morte per mesotelioma pleurico di due docenti che per alcuni anni hanno svolto docenza presso l’ateneo. I casi sono stati segnalati alla Procura dall’Osservatorio tumori professionali.

I casi. Si tratta di un docente deceduto qualche anno fa, nel 2005 a 72 anni ed di un professore appena 63enne deceduto proprio in ottobre.

L’ipotesi. Per i magistrati entrambi gli eventi sarebbero riconducibili all’amianto presente nei pannelli usati per ricoprire le facciate di Palazzo Nuovo, struttura risalente agli anni ’60.

Nel fascicolo la Procura ha acquisito anche le relazioni con le prescrizioni dell’Asl dopo le verifiche effettuate tra il 1999 e il 2004.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Serie A, la 10a giornata. Domani di nuovo in campo

Next Article

Un robot in grado di provare emozioni? Ora esiste. E' una donna e si chiama Face

Related Posts
Leggi di più

Sapienza, Bologna e Padova le tre migliori università italiane secondo la classifica Artu. Nel mondo a guidare è Harvard

Pubblicata la classifica redatta dall'University of New South Wales di Sydney che unisce in un unico indice i tre ranking mondiali più influenti: Quacquarelli Symonds (Qs), Times Higher Education (The) and the Academic Ranking of World Universities (Arwu). La prima italiana, La Sapienza di Roma, si piazza al 155esimo posto, l'ultima (il Politecnico di Torino) al 370esimo.